F.Galli: “Il Milan non parteciperà più alla Viareggio Cup”

Pubblicato il autore: Matteo Testa Segui

Milan viareggio

La Viareggio Cup o Coppa Carnevale è forse la più importante manifestazione calcistica giovanile per club a livello europeo. Il Milan è la squadra che ha vinto più volte il trofeo (9) ed è attualmente campione in carica dopo aver sconfitto l’anno scorso l’Anderlecht in finale per 3 a 1. Ieri i rossoneri hanno inaugurato la competizioni contro il PSV e sono stati sconfitti per 2 a 1 (Fabbro per il Milan e doppietta di Hiwat per gli olandesi). Nel post-partita il responsabile del settore giovanile, Filippo Galli, ha rilasciato una dichiarazione, ripresa poi dal sito ufficiale del club di via Aldo Rossi, che ha dell’incredibile: il Milan non parteciperà più alla Viareggio Cup. L’ex difensore rossonero ha sottolineato che le sue parole non sono conseguenza della sconfitta ma delle condizioni pessime del campo da gioco dello stadio “T. Bresciani” di Viareggio, requisito fondamentale per la formazione dei giovani calciatori.

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F. Galli: “E’ l’ultima partecipazione del Milan al Viareggio” (Comunicato Ufficiale)

Il campo era veramente indegno per una manifestazione del genere, indegno per chi come noi prova a giocare a calcio e a proporre gioco. Credo che la nostra esperienza al Viareggio terminerà con questa stagione. Non è una reazione a caldo per il risultato, ma non possiamo venire a giocare su questi terreni. Per noi che proponiamo gioco è assurdo, ma credo anche per il movimento giovanile calcistico italiano. Se vogliamo fare settore giovanile è impossibile farlo qui, dove abbiamo affrontato una squadra che giocava sulla palla lunga e basta. Se vogliamo davvero bene al nostro calcio e parlo della tutela delle squadre che devono avere quando propongono gioco. E invece non siamo stati tutelati nemmeno oggi. Non sono arrabbiato, sono deluso, ma non dai miei ragazzi e nemmeno da mister Brocchi e dallo staff. C’è stata una sola squadra in campo. Chi ama il calcio ha visto solo una squadra in campo, il risultato non ci ha premiato. Io credo che nei settori giovanili si ragioni da prima squadra, con tutte le conseguenze del caso. Dopo possiamo lamentarci di vedere una scarsa proposta di gioco o di pochi giocatori che arrivano in alto o di partite poco piacevoli. Se vuoi giocare a calcio devi essere messo nelle condizioni di giocare e di potere fare calcio palla a terra. Oggi credo che la squadra sia stata straordinaria da questo punto di vista, proponendo con continuità gioco in mezzo a difficoltà. Oggi molto spesso si perdevano tempi di gioco per le condizioni del campo e questo non va bene. Per chi invece non vuole fare calcio formativo, questo campo va più che bene“.

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