Ibrahimovic e la copia, uno di cera l’altro d’acciaio

Pubblicato il autore: Matteo Testa Segui

ibrahimovic

La modestia non è certamente una delle caratteristiche di Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante del Paris Saint Germain ha preso molto male il secondo posto in classifica fra i migliori giocatori svedesi di sempre e, secondo quanto ricorda il compagno di squadra Marco Verratti, una volta è riuscito a paragonarsi a Gesù. Ieri il numero 10 del club parigino, che ha trascinato la sua squadra alla vittoria nell’ultima giornata della Ligue 1, ha partecipato alla presentazione della sua statua al museo delle cere di Grevin e come di consueto non sono mancate dichiarazioni memorabili. La statua di Ibrahimovic è la seconda raffigurante un calciatore dopo quella di Pelé.

Ibrahimovic: “Potrei sostituire la Torre Eiffel con la mia statua”

Avere una statua al Museo Grevin è per me una sensazione fantastica. – ha dichiarato Ibrahimovic – Questa statua sembra molto concentrata, proprio come sono io in campo. Non posso che ringraziare per lo straordinario lavoro fatto, sono molto orgoglioso di ricevere questo riconoscimento, lo dico da svedese prima di tutto. E’ un grande onore per me avere una statua in un museo come questo, sono contento: la gente può anche avvicinarsi ed era proprio questa l’idea.  Il prossimo passo? Non so… Forse sostituire la Torre Eiffel con una statua di Ibrahimovic!”.

Ibrahimovic: “Uno è di cera, l’altro è di acciaio”

ibrahimovic

Il commento più memorabile di Ibrahimovic è però quello che accompagna un suo selfie con la statua postato su Instagram: “Ho avuto l’occasione di scattare un selfie con me stesso al museo Grevin di Parigi. Quello a destra è fatto di cera, quello a sinistra di acciaio“.

  •   
  •  
  •  
  •