Juventus, Tevez compie 31 anni e mette nel mirino il Milan. VIDEO

Pubblicato il autore: Danilo Montefiori Segui

Certi campioni sono senza età. Uno di questi è Carlitos Tevez, l’attaccante della Juventus che oggi compie 31 anni e mette nel mirino il Milan che sfiderà sabato sera. Nato a Ciudadela il 5 febbraio 1984 Tevez sta riscrivendo la storia recente dei  bianconeri a suon di gol e prestazioni trascinanti per tutti i suoi compagni. D’altra parte fin da bambino vola in alto, a partire dal suo soprannome: l’apache. È un omaggio al suo quartiere di nascita, il barrio Ejército de los Andes, bollato appunto come Fuerte Apache e contemporaneamente una citazione cinematografica, considerando che l’etichetta viene dal film con Paul Newman “Fort Apache, the Bronx” (tradotto con il titolo italiano “Bronx 41º distretto di polizia”). Calcisticamente, ha iniziato la carriera all’All Boys ma già a 13 anni si trasferisce nelle giovanili della squadra del cuore, il Boca Juniors. L’esordio in prima squadra arriverà presto e già il 21 ottobre 2002 veste la maglia gialloblu contro il Talleres de Córdoba.  Nei successivi 2 anni vince tutto con il Boca: nel 2003 il Campionato argentino di Apertura, la Coppa Libertadores, la Coppa Intercontinentale e la Copa Sudamericana nel 2004. Sempre nel 2004 la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene con la nazionale argentina. A fine 2004 si trasferisce nel Corinthians.

Anche qui vince il campionato – nel 2005 – e questo gli permette di farsi notare in Europa ed è così che, nel 2006, approda al West Ham insieme ad un altro fenomeno della sua generazione, Javier Mascherano. A causa di beghe burocratiche e nel trasferimento dal Corinthians rimarrà un solo anno negli Hammers, guadagnandosi però il diritto di vestire la leggendaria maglia del Manchester United. Anche nel biennio con i Red Devils trionfa ovunque: Premier League e la Champions League nella prima annata ed ancora Premier League e Mondiale per Club nel 2008-2009. In quell’estate se ne va,  completando un grande sgarbo alla sua ultima squadra e firmando per i cugini del Manchester City. Anche qui lascerà il segno, portando a casa una Premier League, una Community Shields ed una FA Cup. Se ne andrà a causa del pessimo rapporto con l’allora allenatore dei Citizens, Roberto Mancini, nel 2013. Il resto è storia recente, con l’arrivo in Italia e la conquista dello scudetto 2013-2014 con la maglia della Juventus.

Con la maglia albiceleste della nazionale argentina ha collezionato finora 66 presenze e 13 reti anche se per un triennio, dal 2011 al 2014, non è stato convocato a causa dei dissapori con il CT Sabella. Per lui, ancor più dei trofei vinti, a 31 anni suonati parlano i riconoscimenti individuali raggiunti. Una lunga lista divisa per paesi e continenti diversi: Calciatore sudamericano dell’anno (3 volte: 2003, 2004, 2005), Miglior giocatore della Coppa Libertadores (2003), Calciatore argentino dell’anno (2 volte: 2003, 2004), Premio Olimpia (2004), Capocannoniere dei Giochi Olimpici (Atene 2004), Bola de Ouro della rivista Placar (2005), Capocannoniere della Coppa di Lega inglese (2 volte: 2008-2009), FA Premier League Player of the Month (dicembre 2009), Capocannoniere della Premier League (2010-2011), Squadra della stagione di Europa League (2013-2014), inserito nella Squadra dell’anno (2014). Certi campioni, come dicevamo all’inizio, non hanno età. E poco importa delle intemperanze caratteriali  o delle litigate con gli allenatori, Carols Tevez è un patrimonio del calcio mondiale e continuerà a volare alto ancora per anni, come un Apache.

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