Milan, lì davanti si continua a dormire: Destro e Cerci già in crisi

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

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Ci ha dovuto pensare un trequartista: Jack Bonaventura toglie le castagne dal fuoco e con una super prestazione salva la panchina di Inzaghi. Ma intanto, lì davanti, si continua a dormire. Mattia Destro e Alessio Cerci non convincono. Torres ha deluso ed è andato via. La maledizione delle punte rossonere, continua. Destro, arrivato dalla Roma per risolvere tutti i problemi d’attacco del Milan, è ancora fuori dagli schemi di Inzaghi. Un gol all’Empoli, certo, ma anche molte, troppe pause. Nella gara di ieri a San Siro contro il Cesena è stato uno dei peggiori in campo: abulico, sfiduciato, fuori dal gioco rossonero. E, per Destro, anche un record negativo: è stato il giocatore del Milan a toccare meno palloni nei novanta minuti di gioco: appena 11 le palle giocate da Destro, in oltre un’ora di gioco. Un solo tiro in porta, peraltro mandato alle stelle. Presto per giudicarlo, certo, ma se il buongiorno si vede dal mattino, certo non è stato un avvio positivo, quello dell’attaccante marchigiano. Discorso diverso ma con esiti simili per Alessio Cerci. Mai completamente titolare di questo Milan, mai in pianta stabile tra i fedelissimi di Inzaghi. Ieri solo pochi minuti in campo. E la cosa ha fatto arrabbiare persino la fidanzata. Così Cerci non può essere utile, così non troverà mai la continuità. E lui ha bisogno di fiducia. La sua carriera ha subìto un brusco stop, dopo la brutta parentesi spagnola. Ma al Milan, per Cerci, le cose non vanno certo meglio. Con Inzaghi è sceso il gelo, i due non hanno un rapporto idilliaco. Insomma, a gennaio, almeno per ciò che riguarda gli attaccanti, il Milan sembrerebbe non aver fatto affari. Più che campagna invernale di rafforzamento, sembra si stia trattando di una vera e propria maledizione negli acquisti. Presto per certificarlo però con assoluta certezza. Destro e Cerci, i pezzi pregiati del mercato di Galliani, si devono dare una mossa. Adesso o mai più. C’è in ballo la loro riconferma per la prossima stagione.

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