Inter, Moratti risponde a Moggi: “Peggiora la considerazione su di lui”

Pubblicato il autore: Andrea Sicuro Segui

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Poche parole ma eloquenti. E’ durata davvero poco la tregua tra i due rivali storici per i fatti di Calciopoli: rimarrà solo un ricordo l’immagine della stretta di mano tra Massimo Moratti e Luciano Moggi ieri mattina nel Tribunale di Milano , dove l’ex dg della Juventus è imputato nel processo per diffamazione riguardo alle parole pronunciate contro il compianto Giacinto Facchetti durante la trasmissione “Notti Magiche” del 25 ottobre 2010. L’ex presidente dell’Inter è stato infatti chiamato come testimone dallo stesso Moggi e quel saluto rivolto al “nemico” aveva fatto pensare ad un passo in avanti nel processo di distensione nelle relazioni tra i due, che negli anni post scandalo non se le erano mai mandate a dire. Dopo la reazione sdegnata sul web da parte dei dei tifosi interisti e juventini, divisi da opinioni diverse sullo scandalo del 2006 che ha segnato la storia del calcio italiano (per il quale la Cassazione dovrà tra l’altro emanare la sua sentenza definitiva il prossimo 23 marzo), ci ha pensato Lucianone ad aprire un nuovo capitolo della vicenda: con un tweet ha voluto rispondere a chi gli chiedeva le ragioni di quel gesto (“Mi sono lavato le mani“), a dimostrazione che le ferite di Calciopoli sono ancora lontane dall’essere medicate e forse non lo saranno mai.

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Raggiunto dai giornalisti, Moratti ha atteso quindi qualche ora prima di rispondere. Dapprima incredulo e sorridente (“Moggi ha detto quelle cose? Ma no… Questo comunque vi fa capire che bel rapporto ci poteva essere”), si è poi lasciato scappare una battuta emblematica: “E allora se davvero è così, è peggio di ciò che già pensavo di lui“. Una tregua finta, quindi, ma l’ultima parola non è ancora detta (o scritta)…

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