Roma Sabatini: “A gennaio scelte che confermerei ma tempi e modi sbagliati”

Pubblicato il autore: Danilo Montefiori Segui

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Sesto pareggio in casa e qualificazione agli ottavi di Europa League in bilico. Questo il bilancio dopo la serata di ieri. Ad intervenire a Radio Radio sul momento della Roma il Ds Walter Sabatini, che si prende parte delle colpe per un mercato portato avanti in affanno: “ perché il primo era in via di guarigione e il secondo era in Coppa d’Africa”. C’è ancora tempo per migliorare: “Il campo – ha aggiunto il Ds della Roma Sabatini – rivelerà il reale valore dei nuovi acquisti. Il Doumbia di ieri sera se fosse stato il Doumbia di quaranta giorni fa avrebbe fatto due gol”.

Più in generale, sull’andamento della stagione della Roma Sabatini si è mostrato realista ma propositivo: “È innegabile, la squadra in questo momento vive una sorta di frustrazione tecnica perché le cose non ci riescono, non riusciamo a vincere. Il problema è che c’è una sorta di inibizione da parte di alcuni, e una condizione di forma magari precaria, che non ci consente di maramaldeggiare in campo“.

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Sul futuro, il Ds della Roma Sabatini ha speranze che partono dal presente: “E’ sempre complicato trovare le cause che portano a certe difficoltà. La squadra gioca, non abbiamo mai clamorosamente sbagliato delle partite, non stiamo vincendo ma non stiamo nemmeno perdendo. Pjanic? Deve ritrovare le sue giocate, quando lo farà tornerà ad essere un giocatore di levatura internazionale“. Quindi: “Vedo che la Roma potrebbe ancora recuperare le sue trame di gioco offensivo e lo farà perché i ragazzi sono votati a questa idea e con loro l’allenatore. Dobbiamo avere fiducia, abbiamo un gruppo di calciatori forti che dimostreranno di esserlo centrando gli obiettivi. Non vinciamo ma non perdiamo neanche, la differenza tra poter essere una cosa piuttosto che un’altra è minimale”.

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