Caso Lotito-Iodice: la Figc deferisce il presidente della Lazio

Pubblicato il autore: Leandro Bianco Segui

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Si torna a parlare del caso Lotito-Iodice. Il Procuratore Federale della Figc Stefano Palazzi ha deferito al Tribunale Federale Nazionale, il Presidente della Lazio Claudio Lotito “per avere pubblicamente leso la reputazione e l’onorabilità di Pino Iodice, Direttore Sportivo dell’Ischia Isolaverde. A comunicarlo è stata ieri la stessa Figc attraverso un comunicato ufficiale. A titolo di responsabilità diretta è stata deferita anche la società biancoceleste. In occasione di un’assemblea della Lega, il 13 febbraio scorso, Lotito disse: “Porta pure sfiga. Le squadre con cui ha lavorato, Pro Patria, Nocerina e Taranto sono tutte fallite”. Poi aggiunse: “Non voglio parlare di Iodice ma leggete il curriculum di questa persona e vedete”. Alla luce di quelle dichiarazioni, Iodice annunciò una querela per diffamazione nei confronti del patron laziale.
“Era inevitabile che ciò accadesse, considerate le affermazioni da parte di Lotito che hanno leso la mia immagine professionale”, questo il commento di Iodice alla notizia del deferimento. “Ciò posto” – ha aggiunto il ds dell’Ischia – “effettivamente ritengo che ci sia la violazione del codice di giustizia sportiva da parte di Lotito. Ritengo giusta una eventuale sanzione da parte del tribunale federale ma che non si traduca in un innocuo patteggiamento, così come già accaduto per la vicenda Lotito-Marotta, in quanto l’atteggiamento offensivo da parte del presidente della Lazio sarebbe reiterato”.
Non si è fatta attendere la risposta dell’avvocato della Lazio, Gian Michele Gentile: “La società rischia una semplice multa, di poca considerazione. Certo, poteva essere evitata, purtroppo quello che è stato detto è stato riportato male. L’accusa è fondata su un articolo di giornale, ma dimostreremo che non si tratta di oro colato. Lotito? Non decadrà, chi lo spera dovrà arrendersi”.

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