Fair Play finanziario: Cos’è, come funziona e quali squadre sono state sanzionate

Pubblicato il autore: Carlo Perigli Segui

fair play finanziarioCon l’Inter finita nell’occhio del ciclone, il Fair Play Finanziario è tornato ad essere un argomento di attualità nella stampa sportiva italiana. Per la società di Eric Thohir la situazione è resa delicata dal debito accumulato negli ultimi anni, decisamente distante dalle regole dettate dall’Uefa in tal senso. Ma cosa prevede complessivamente il Fair Play Finanziario? E quali squadre sono state sanzionate fino ad ora?

FAIR PLAY FINANZIARIO: COS’È E COME FUNZIONA

Anzitutto, occorre fare chiarezza sulla natura e sul funzionamento del Fair Play Finanziario. Introdotto dall’Uefa nel 2009 per portare le società ad un auto-sostentamento finanziario, tale progetto mira a controllare l’andamento delle società sulla base di due punti fondamentali: 1) Assenza di debiti arretrati verso altre società, dipendenti e/o autorità sociali/fiscali; 2) obbligo di pareggio di bilancio, in seguito ad un analisi basata sull’ultimo triennio, con la previsione di alcune norme che ne permettono un leggero scostamento. L’errore più comune è quello di confondere quest’ultima disposizione con la natura stessa del Fair Play Finanziario, ignorando che, mentre tale previsione è entrata in funzione solamente a partire dal 2014, è il primo  punto ad aver comportato, almeno fino ad ora, le sanzioni più severe.

FAIR PLAY FINANZIARIO: LE SANZIONI  PREVISTE

Le misure disciplinari che l’Uefa può prendere nei confronti dei club sono complessivamente nove. Disposte in ordine di gravità troviamo l’avvertimento, la nota di biasimo, la multa, la penalizzazione di punti, il blocco dei premi provenienti dall’Uefa, la limitazione dei giocatori inscrivibili nelle liste Uefa, la squalifica dalla competizione in corso e/o l’esclusione dalle future competizione e la revoca di un titolo o di un premio.

FAIR PLAY FINANZIARIO: SOSPENSIONE TEMPORANEA DEI PREMI DI PARTECIPAZIONE

Nel settembre 2012 l’Unità di indagine dell’Organo Uefa per il controllo finanziario dei club (CFCB) ha annunciato il primo provvedimento legato al mancato rispetto dei criteri dettati dal Fair Play Finanziario. Avendo constatato l’esistenza di pagamenti arretrati, ha decretando la sospensione temporanea dei premi di partecipazione per 23 squadre iscritte alle competizioni Uefa, tra cui Atletico Madrid, Sporting Lisbona e Rubin Kazan. Una decisione analoga, presa nel settembre del 2013, ha coinvolto Astra Polesti, Metalurg Donetsk, Hajduk Spalato, Zrinjski e Skonto FC.

FAIR PLAY FINANZIARIO: LA RIDUZIONE DELLA LISTA UEFA

A maggio del 2014 le sanzioni dell’Uefa hanno riguardato per la prima volta due attuali top club del calcio europeo, Paris Saint Germain e Manchester City, entrambi sanzionati per avere oltrepassato i limiti di tolleranza previsti dal pareggio di bilancio (attualmente fissati a 45 milioni di euro, 30 dalla prossima stagione). Nonostante una multa decisamente più salata della media, circa 60 milioni di euro, l’organismo europeo ha optato per la riduzione della rosa per la Champions League, da 25 a 21 giocatori e l’obbligo di mantenere il monte ingaggi ai livelli della stagione precedente. In attesa della decisione ufficiale, ad oggi è probabile che, anche nei confronti dell’Inter, l’Uefa adotterà decisioni simili.

FAIR PLAY FINANZIARIO:  ESCLUSIONE DALLE COMPETIZIONI UEFA

Sempre per violazioni legate all’esistenza di debiti insoluti, l’Uefa ha decretato l’esclusione di diversi club dalle competizioni europee. Le sanzioni più pesanti emesse finora sono state prese nei confronti di Malaga e Bursaspor, escluse entrambe per quattro edizioni dalle competizioni europee, una in più rispetto a Hajduk Spalato, Osijek, Rapid Bucarest, Dinamo Bucarest, Partizan Belgrado, CFR Cluj, Skonto Fc, Petroiul Polesti, Metalurg Donestk e Astra Giurgiu. L’Fk Ekranas, il Besiktas, il Paok e il Bursaspor sono state escluse invece per due stagioni, mentre alla Stella Rossa è stato vietato di partecipare all’edizione 2014/15 della Champions League.

 

 

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