Inter: rinnovo Icardi, ecco i dettagli che rischiano di far saltare l’accordo

Pubblicato il autore: Carlo Perigli Segui

rinnovo icardiRinnovo Icardi, da “accordo raggiunto” a ” piccoli grandi dettagli da definire”, questa la situazione che si è sviluppata nelle ultime 24 ore e su cui le parti stanno lavorando per trovare un’intesa. Nulla di grave, l’Inter è riuscita a soddisfare buona parte delle richieste avanzate dall’attaccante argentino, ma nelle ultime ore la trattativa è entrata in fase di stallo.

RINNOVO ICARDI, I DETTAGLI SU CUI C’È L’ACCORDO

Negli ultimi giorni l’accordo tra le parti è stato trovato sia per quanto riguarda la durata del contratto, la cui scadenza è prevista per il 2019, sia per lo stipendio che Icardi andrà a percepire. A fronte delle richieste dell’attaccante italo-argentino, 3 milioni di euro a stagione, l’intesa è stata raggiunta sulla base di 2,5 milioni netti, a cui vanno a sommarsi tutta una serie di bonus legati alle reti realizzate, portando l’offerta ad un passo dalla domanda e facendo di Icardi il giocatore più pagato dell’Inter.

RINNOVO ICARDI, I DETTAGLI DA SISTEMARE

A rimandare tuttavia la firma dell’accordo sono alcuni dettagli, su cui le parti rimangono ancora distanti. Il primo riguarda il momento in cui il nuovo contratto entrerà in vigore. Gli agenti di Icardi vorrebbero che il nuovo ingaggio fosse riconosciuto da subito all’attaccante argentino, com’è stato anche per Kovacic, mentre la società preferirebbe farlo decorrere dalla prossima stagione, opzione che le permetterebbe di smaltire, da qui a giugno, una parte degli ingaggi derivanti dal mercato invernale. Il secondo punto, probabilmente più complicato da risolvere, riguarda invece i diritti d’immagine, che l’entourage di Icardi vorrebbe destinare completamente al numero 9 nerazzurro. La società, che inizialmente aveva avanzato una proposta basata sull’equa divisione – cinquanta e cinquanta – della gestione dei diritti, sembra disposta a cedere sul punto, ma resta consapevole delle difficoltà a cui potrebbe andare incontro. Non solo perché l’Inter così “perderebbe” il giocatore attualmente più in vista della squadra, ma anche perché, nel caso in cui un’azienda volesse avviare una collaborazione con l’Inter, un’eventuale accordo non prevedrebbe di per sé la presenza di Icardi, con il quale servirebbe un accordo in separata sede. Thohir, che sui diritti d’immagine ha impostato buona parte della sua gestione, è ben consapevole dei rischi che una tale situazione comporta, ma sa anche che un’eventuale rifiuto in questo campo porterebbe ad un aumento dello stipendio da corrispondere all’attaccante.  Insomma , per il tycoon indonesiano un bel dilemma della “coperta corta” da risolvere, con un accordo da chiudere il prima possibile per allontanare quelle fastidiose e pressanti sirene londinesi.

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