Juventus, Morata: “Felice alla Juve, non penso al Real. Ora sogno il primo gol con la Roja”

Pubblicato il autore: Samuela Rubino Segui

Morata_GN3

Juventus, Alvaro Morata attaccante spagnolo passato in bianconero la scorsa estate con provenienza Madrid, sta attraversando uno dei momenti più belli e intensi della sua carriera sportiva. La società madrilena, pur credendo nella sue potenzialità – e adesso ne abbiamo la certezza – ha voluto concedere una opportunità di crescita al giovane talento classe ’92 che con i galacticos di Ancelotti, spesso si accomodava in tribuna oppure partiva dalla panchina pur riuscendo ad essere decisivo in alcune gare, facendo addirittura meglio di quando veniva scelto come titolare. Del Bosque, ct della nazionale spagnola, per queste gare contro Ucraina ed Olanda di qualificazione a Euro 2016, lo ha convocato nella Roja per l’ennesima volta. Roja, che lo stesso Alvaro Morata spera di onorare con la sua presenza e magari con il suo primo gol.
Intervistato dall’emittente radiofonica ‘Onda Cero’, l’attaccante bianconero mostra la sua convinzione di restare alla Juventus e manda un messaggio al suo ex allenatore Carlo Ancelotti: “Sono talmente felice alla Juventus che non penso al Real Madrid o ad altri club. Recompra? Penso che sarebbe una mancanza di rispetto per la mia società, allenatore e compagni di squadra anche solo dirlo o pensarlo. Sono andato via per conquistare la nazionale e in molti pensavano che ero pazzo, la verità è che sono molto più apprezzato adesso che gioco fuori dalla Spagna. Quando uno fa le valigie e se ne va, matura in tutti i modi”. Continua l’attaccante della Juventus a proposito di Roja: “Ora sono qui e per me e’ incredibile, prima festeggiavo i successi de la Roja, adesso ne faccio parte. Sogno di fare il primo gol, anche se non lo vivo come un’ossessione”. Non manca occasione per lo spagnolo però di lanciare una frecciatina al suo ex tecnico Carlo Ancelotti: “Non ho capito perchè dopo alcune buone prestazioni mi ritrovavo fuori, non pretendevo di giocare titolare ma solo di essere trattato in maniera diversa”.
E infine sui suoi compagni di squadra nella Juventus, partendo dall’amico spagnolo Fernando Llorente alla quale ha soffiato il posto da titolare: “Non è solo un compagno di squadra, è un amico. Non dimenticherò mai tutto quello che ha fatto per me, gran merito di quello che sto facendo è suo. Mi fa sempre i complimenti, mi regala consigli ed è felice per me, è difficile trovare persone così. Non c’è nessuno che possa dire qualcosa di brutto a Fernando, speriamo di poter giocare di più insieme. Il calcio italiano? Sta cambiando, è più divertente rispetto a qualche anno fa. Pirlo e Buffon? Li ammiro fin da quando ero bambino. A Buffon è impossibile segnare in partitella, a volte mi sistemo dietro Pirlo per capire come batte i calci di punizione”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Champions League: risultati e classifiche dopo la 4a giornata.