Mancini: “La nazionale italiana deve essere italiana”

Pubblicato il autore: TonyR Segui

Mancini

Il tecnico dell’Inter Roberto Mancini, stuzzicato dai giornalisti all’Hotel Hilton di Fiumicino con una domanda sulle convocazioni della Nazionale Italiana (che hanno visto la chiamata del c.t. Antonio Conte di Vazquez del Palermo e Eder della Sampdoria per il doppio impegno con Bulgaria e Inghilterra) prende posizione e chiarisce, senza tanti giri di parole, la sua idea sugli oriundi: “Chi ha dei parenti qui, non può giocare in azzurro“.

Io so che la nazionale italiana deve essere italiana. – prosegue Mancini – Magari ci troviamo in nazionale un giocatore che non è italiano ma che ha solo dei parenti qui. Ma questa è solo la mia opinione“. E una volta fatto notare al tecnico nerazzurro che la Germania Campione del Mondo, ha vinto l’ultimo Mondiale in Brasile grazie agli oriundi, Roberto Mancini replica: “Ma i loro giocatori sono nati in Germania… Io penso che un giocatore italiano meriti di giocare in Nazionale, mentre chi non è nato in Italia, anche se ha dei parenti, credo non lo meriti. Questa è la mia opinione“.
Anche l’Italia campione del Mondo 2006 annoverava, tra le proprie fila, l’oriundo Camoranesi, e dopo di lui, altri giocatori hanno indossato la maglia azzurra, da Paletta nel recente mondiale fino ad arrivare all’ex Inter Osvaldo. Inevitabile, lo scoppio della polemica: infatti, a Mancini ha replicato il tecnico del Palermo Iachini: “Vazquez ha la mamma italiana, più italiano di lui… Se uno sente un’appartenenza sulla base di un legame affettivo tanti discorsi in più servono a poco“.

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