Nicola Ottaviani (sindaco Frosinone) sul derby: “Dietrologia nel calcio fa comodo a tutti”

Pubblicato il autore: Simone Meloni Segui

Ottaviani

In vista del derby di domenica contro il Latina, nella giornata di oggi dovrebbe arrivare la decisione sul ricorso del Frosinone per riaprire la Tribuna Centrale e il Distinto chiusi dal giudice sportivo (la nostra testata ha trattato l’argomento anche ieri, per leggere cliccare qui) dopo la gara con la Virtus Entella. Supernews ha contattato in esclusiva il sindaco del capoluogo ciociaro Nicola Ottaviani: “Ieri si è tenuta la riunione del Comitato di Ordine pubblico per la sicurezza – esordisce Ottaviani –  con il prefetto abbiamo rilevato come portare avanti una partita in queste condizioni potrebbe essere rischioso  per l’ordine pubblico. Si sta facendo il possibile per far sì che il ricorso venga accolto dalla giustizia sportiva e vengano azzerate sia le polemiche. Se ciò non avvenisse siamo rimasti d’intesa che stasera dopo il responso, delle 19 terremo un altro tavolo tecnico”.

Dopo la decisione del giudice sportivo in molti hanno puntato indirettamente il dito sul presidente di Lazio e Salernitana Claudio Lotito:  “Non posso certo dire che la decisione sia stata adottata da lui. C’è un motivo di interesse che però sta dietro le sue parole e che riguarda il principio delle stesse – sottolinea il primo cittadino frusinate –  Quando lui si rivolge ai della Lega chiedendo un intervento perchè Frosinone, Carpi e altre piccole realtà non siano promosse, è la dimostrazione di come si possa incidere sul meccanismo della Serie A e della Serie B. Quindi ci dobbiamo chiedere come è possibile che ciò avvenga. Se questo principio sarà confermato – continua Ottaviani –  significherebbe che il mondo del calcio sta diventando come il mondo dell’ippicca anni fa, quando si scoprì che era tutto deciso a tavolino e che le competizioni erano palesemente falsate. Il rischio vero è che si stia creando una grande disaffezione nelle persone che diffidano sempre più dal mondo del calcio”.

Come mai negli ultimi anni ogni qual volta si disputino derby o eventi più sentiti nel mondo del calcio si tende a portare il tutto all’esasperazione esacerbando gli animi? “Il mondo del calcio alimenta da sempre quello dell’informazione – spiega il sindaco –  e questo provoca anche delle reazioni. Io però punterei più che altro il dito verso i vertici che organizzano gli eventi sportivi e con i grandi gruppi editoriali. In Italia viviamo nel perenne equivoco che scaturisce dal non voler introdurre le tecnologie di cui tutto il mondo dispone. E’ ovvio che queste non si vogliano introdurre perchè dietro espulsioni e rigori dubbi la stampa può alimentare la dietrologia e il classico chiacchiericcio all’italiana. Dobbiamo uscire da questo provincialismo, altrimenti il nostro calcio, a differenza di altri europei, andrà sempre più verso la deriva. Il derby Frosinone-Latina – conclude –  è un derby come tanti e del centro-sud. Il problema è quello di distendere l’approccio al calcio. Bisogna spegnere le polemiche e questo non avviene perchè c’è interesse un po’ da parte di tutti a rinfocolarle”.

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