Borriello al veleno: “Alla Roma mi dissero che ero un problema”

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

borriello

Marco Borriello si toglie i sassolini dalle scarpe. Altro che sassolini, anzi, sembrano macigni. L’attaccante ex Roma, attualmente in forza al Genoa, affida il suo sfogo a La Gazzetta dello Sport. Dice, Borriello: “Mi sono fatto delle domande e la risposta era chiara: la nuova dirigenza aveva fatto scelte diverse, non contava su Borriello. Ricordo che Sabatini alla prima conferenza disse che Borriello era un problema. Sono arrivati Osvaldo, Destro, Borini, Doumbia, e io, senza essere mai stato valutato sul campo, ero sempre la terza o quarta punta. Eppure ricordo una statistica che diceva che tra Batistuta, Balbo, Völler e Totti, Borriello aveva una media gol migliore nei primi sei mesi in giallorosso. Poi via Ranieri, e dentro Montella, con Totti centravanti, lì è iniziato il declino. Già lo scorso anno volevo tornare al Genoa, dove avevo realizzato 12 gol. Ho pure insistito pensando che avrei fatto almeno 15 reti e sarei potuto andare al Mondiale. Però Destro era k.o. e non mi hanno lasciato partire. Quando s’è infortunato Totti ho giocato 8 delle 10 partite vinte consecutivamente, segnando il gol della decima. Una soddisfazione personale”. Fin qui, tutto vero. Lo sfogo di Borriello è del tutto legittimo e umano. Ma Borriello, anche a Genova, continua ad avere delle difficoltà. Non è titolare fisso e non segna ancora un gol. Che fosse, insomma, anche un po’ ..colpa sua?

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