CARPI: E’ serie A. Lezione di calcio alle grandi

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui

 

serie b

Favola Carpi. Come dare lezione di calcio. Da serie A

Chievo, Sassuolo, Empoli, e potremmo andare all’infinito…. Carpi dall’Eccellenza alla Serie A

Nulla da dire. Tra le mille difficoltà economiche, al Carpi  non è mancata la voglia di costruire una squadra competitiva e vincente. Perché indubbiamente i calciatori di cui stiamo parlando sono ottimi giocatori, alcuni di questi in prospettiva dei possibili campioni, ma andrebbero ad occupare caselle di una zona del campo….direbbe qualcuno!!!  Inoltre le nuove leve arrivate dalla Primavera, Promozione, Eccellenza, Lega Pro, nel campionato del Carpi, da poco promosso in serie A, hanno mostrato segnali più che incoraggianti, “NON SI PUO’”!!!! Forse!!!!!  Certo, non sono le punte pesanti, i goleador o i grandi fantasisti “giocatori” a infiammare le folle, però nel CARPI attuale ci sono “PROFESSIONISTI” in ogni “SETTORE” ben più di “TOP” club che se la tirano e non poco…. Non si vince segnando un gol in più, bensì subendone uno in meno. E’ uno dei dogmi del calcio. Così come non si può giocare bene senza centrocampisti dai piedi buoni, anche se qui non si parla di dogmi, ma di semplice costatazione logica. Comunque, indipendentemente dalla teoria, è palese che per elevare il livello generale delle squadre gli investimenti andrebbero concentrati come hanno dimostrato tutte queste piccole società. Ci fossero i soldi a sufficienza si potrebbe pensare in grande, ma in mancanza di fondi è meglio puntare tutte le attenzioni dove c’è più bisogno!!!. E pensare che “questa volta l’hanno fatta grossa” possa risolvere tutti i problemi del calcio italiano, è forse un po’ troppo ottimistico!

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: