Che fine ha fatto Scuffet? Da erede di Buffon a desaparecido

Pubblicato il autore: Maurizio de Strobel Segui

scuffet

Molti lo avevano già etichettato come possibile “erede di Buffon”, ma di Simone Scuffet si sono perse le tracce da qualche mese a questa parte. C’è da dire che di eredi di Buffon negli ultimi anni se ne sono visti tantissimi, tutti finiti nel dimenticatoio nel giro di qualche mese o di qualche partita sbagliata, ma una parabola come quella di Scuffet è davvero insolita. Un stagione straordinaria, la sua, quella 2013/2014, a difesa della porta dell’Udinese, tanto che Prandelli, allora Commissario Tecnico della Nazionale, lo convocò per alcuni stage a Coverciano e si diceva che potesse meritarsi addirittura il ruolo di terzo portiere ai Mondiali di Brasile 2014, poi invece destinato a Perin. Ma che fine ha fatto Scuffet? Perché non se ne sente più parlare? Possibile che di lui si sappia più nulla? Gioca ancora nell’Udinese?

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Dov’è finito Scuffet?

In realtà, attorno a Simone Scuffet, non c’è alcun mistero particolare. Il giovanissimo portiere friulano, che a fine maggio compirà 19 anni, è ancora nella rosa dell’Udinese, soltanto che con l’arrivo in panchina di Stramaccioni ha perso il posto da titolare. Il mister bianconero, infatti, gli preferisce il più esperto Karnezis, portiere greco di grande affidabilità, e a Scuffet quest’anno in campionato ha riservato sempre la panchina, se non addirittura la tribuna. L’Udinese, infatti, ha in rosa un altro portiere di cui si dice benissimo: Alex Meret, classe 1997, nato a Udine proprio come Scuffet. Per quest’ultimo, quest’anno, solamente tre presenze, tutte in Coppa Italia, e pochissima gloria. Probabilmente Stramaccioni lo considera ancora troppo giovane e pensa che un anno di panchina e allenamenti quotidiani con Karnezis lo aiuteranno a crescere.

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Scuffet e le voci di mercato

Prima di diventare una specie di oggetto misterioso del nostro calcio, Scuffet, la scorsa estate, è stato in procinto di passare all’Atletico Madrid per 9 milioni di euro. Il Cholo Simeone lo voleva a tutti i costi per rimpiazzare il partente Courtois, destinato al Chelsea. Poi non se ne fece più niente: Scuffet, testa ben salda sulle spalle (pensate, non ha neppure un account twitter!), preferì rimanere a Udine anche per terminare gli studi, scelta insolita, ma condivisibile, nel calcio moderno, dove si punta alla gloria immediata e ai soldi facili. Adesso Scuffet ha davanti a sé due strade: la prima lo vede ancora tra i pali della porta dell’Udinese, visto che Karnezis ha molte richieste, soprattutto dall’estero; la seconda porta invece a Firenze e alla Fiorentina, dove potrebbe prendere il posto di Neto, destinato ad andare alla Juventus come erede di Buffon. E il cerchio si chiude.

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