Allegri: “Voglia di scudetto contro la Sampdoria”

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui

 

Coppa Italia Allegri

Domani è una partita Scudetto. Ho tutti a disposizione

Ultimo sforzo di una stagione straordinaria

Un primo maggio lavativo per la Juventus, in vista della Samp, pensando che dopo ce n’è un’altra di un notevole rilievo. Con la partita di Champions alle porte, la Juventus si appresta ad affrontare il partita scudetto contro la Sampdoria . Allegri nella conferenza stampa della vigilia, si è espresso cosi:

“Buongiorno a tutti. Credo che domani sia il primo match-ball della stagione, anche perché mercoledì non dipendeva da noi, ma ci voleva anche il risultato negativo della Lazio. Domani quindi bisognerà essere bravi a fare un risultato positivo. Tra l’altro veniamo da due sconfitte, le ultime due in trasferta, Parma e Torino, quindi domani dobbiamo cercare di chiudere lo Scudetto per poi andare a concentrarci su quella che è la semifinale di Champions”.

Voglia Scudetto:

“In questo momento c’è la voglia di chiudere lo Scudetto. I giocatori hanno riposato anche abbastanza, quindi credo che domani andrà in campo come sempre la formazione migliore per affrontare la Sampdoria. Non sarà una partita facile, loro vengono da un periodo dove hanno vinto poco, però in casa sicuramente la squadra è molto temibile” Richiamato poi dai giornalisti su qualche giocatore che potrebbe riposare: “Può darsi che Pirlo non giochi”.

Bilancio della stagione e atteggiamento di domani:

“Domani bisogna avere un bell’atteggiamento, propositivo, di una squadra che vuole fare una bella partita sul piano dell’intensità agonistica, ma soprattutto sul piano tecnico, come dobbiamo sempre fare, cercando di migliorare. E soprattutto portare a casa i punti che ci servono per vincere lo Scudetto”.

Situazione Pogba:

“Le valutazione fatte dai dottori sono buone, direi ottimistiche. C’è tutta la speranza di averlo a disposizione per il ritorno con il Real Madrid, ma soprattutto per averlo di nuovo in gruppo, visto che abbiamo ancora un finale di campionato e soprattutto abbiamo ancora una finale di Coppa Italia da giocare”.

Le immagini terribili del derby:

“Qui ci vorrebbe una giornata intera e forse non basta. Io credo che in Italia bisogna cominciare a prendere delle decisioni forti. Quando prendi delle decisioni forti, qualcuno è sempre scontento, ma se vogliamo risolvere, se vogliono risolvere questi tipi di problematiche credo che non basti chiudere le curve, anche perché diecimila persone pagano per pochi stupidi, soprattutto per pochi violenti e pericolosi. Poi è una questione anche sociale, perché portare un bambino in braccio ad assaltare un pullman, credo non sia molto educativo per i bambini. In Italia bisogna cambiare, non siamo un Paese al momento a cui piace cambiare le cose. Prendere le decisioni è sempre molto difficile e importante”.

Il sogno Triplete:

“Andiamo piano. Intanto vinciamo lo Scudetto, poi vediamo se riusciamo ad arrivare in finale di Champions. E’ difficilissimo. Credo che i tifosi debbano essere contenti fino a questo momento per quello che stanno facendo i ragazzi. Stiamo facendo una grande stagione. Potrebbe diventare grandissima, però dobbiamo fare un passetto alla volta”.

Allegri ed il maestro Galeone:

“L’ho sempre detto, non è una novità, sono cresciuto calcisticamente come giocatore e anche come allenatore, e ho avuto la fortuna di lavorarci insieme per quattro mesi a Udine, con Galeone”.

L’avversario Real:

“Contro il Real innanzitutto bisogna giocare una partita non perfetta, perché partite perfette è impossibile giocarle. Però bisogna giocare una partita consapevoli de propri mezzi, perché se siamo arrivati fino a giocare una semifinale di Champions, credo che la squadra abbia dei meriti. Essere arrivati tra le quattro squadre più forti d’Europa credo che sia un’altra straordinaria cosa, poi non è una questione di moduli, è questione di come si interpreta la partita, sapendo di avere di fronte una squadra straordinaria sul piano tattico, perché ha un allenatore che è Carlo Ancelotti, che ha vinto diverse Champions, e dei giocatori singoli veramente fortissimi”.

Ed infine un elogio ai suoi giocatori e come li ha visti in questi mesi: “La passione, l’entusiasmo, e la disponibilità con cui vengono al campo tutti i giorni e si mettono a lavorare”

 

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