Boca River: il Superclasico si ferma. Giocatori ustionati da spray urticante

Pubblicato il autore: Redazione Segui

boca river

Se al mondo esiste una partita calda, caldissima, e sempre a rischio, questa è il Superclasico Boca River. La partita di Buenos Aires tra Boca Juniors e River Plate ha visto nel corso degli anni diversi episodi, per così dire, tempestosi. L’ultimo è quello di ieri sera: alla Bombonera si giocava il ritorno degli ottavi di finale della Copa Sudamericana, ma la partita è stata sospesa dopo che, nell’intervallo, quattro giocatori del River Plate sono stati aggrediti da un gruppo di tifosi del Boca Juniors. I tifosi, se così si possono definire, hanno lanciato all’interno del tunnel che porta allo spogliatoio una bomba a base di spray urticante. I quattro giocatori sono Ramiro Funes Mori, Leonardo Ponzio, Leonel Vangione e Matías Kranevitter ed hanno riportato ustioni di primo grado su alcune parti del corpo e un forte bruciore agli occhi. La decisione di sospendere la partita Boca River è arrivata dopo oltre un’ora di trattative, con i giocatori del Boca Juniors che volevano continuare a giocare, mentre quelli del River Plate premevano per fermare la gara. La sospensione della partita ha causato, se possibile, un peggioramento della situazione, con i tifosi del Boca che si sono scatenati lanciando di tutto dagli spalti della Bombonera. Solamente l’intervento della polizia ha permesso ai giocatori rimasti ancora in campo di raggiungere indenni gli spogliatoi. Ora si attendono le decisioni del giudice sportivo in merito a questi fatti di Boca River: il Boca rischia la sconfitta a tavolino e una pesante squalifica del campo. No, il Superclasico Boca River non è una partita come tutte le altre e non potrà mai esserlo.

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