Calcioscommesse: partite truccate in Lega Pro e Serie D, decine di arrestati

Pubblicato il autore: Redazione Segui

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Come se ce ne fosse bisogno, scoppia un nuovo scandalo Calcioscommesse in Italia. Questa volta sono coinvolte le serie cosiddette minori, come la Lega Pro e la Serie D. Dietro questo nuovo terremoto nel calcio stavolta ci sarebbe la ‘ndrangheta. La polizia in mattinata ha effettuato decine di arresti di calciatori, dirigenti e presidenti di club. L’accusa ai loro danni è associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Al momento sono 50 i fermi, oltre 70 gli indagati e oltre 30 le squadre coinvolte, tra le quali Pro Patria, Barletta, Brindisi, L’Aquila, Neapolis Mugnano, Torres, Vigor Lametia, Sant’Arcangelo, Sorrento, Montalto, Puteolana, Akragas, San Severo.

Calcioscommesse: tutto parte dall’arresto di Pietro Iannazzo

Questa nuova inchiesta sul Calcioscommesse è iniziata in seguito alle intercettazioni di Pietro Iannazzo, elemento di spicco dell’omonima cosca che opera a Lamezia Terme, arrestato giovedì scorso in una operazione della polizia contro la ‘ndrina. Dalle intercettazioni è emerso che Iannazzo intratteneva rapporti con presidenti di società di calcio per alterare i risultati delle partite delle serie inferiori.

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Calcioscommesse: torna il nome dell’ex arbitro De Santis

Tra gli arrestati di questa nuova inchiesta sul Calcioscommesse c’è anche il direttore sportivo Ercole Di Nicola, responsabile dell’area tecnica dell’Aquila calcio. E a tal proposito torna agli onori della cronaca l’ex arbitro di serie A Massimo De Santis, già coinvolto in Calciopoli, ed oggi collaboratore di Di Nicola nell’Aquila calcio. Nel corso di una partita che vedeva l’Aquila calcio in svantaggio, De Santis durante l’intervallo sarebbe infatti andato nello spogliatoio a scambiare quattro chiacchiere con l’arbitro della gara. In una intercettazione del giorno dopo con Di Nicola, si sente De Santis dirgli: “Hai visto tutti incazzati perché abituati male, alla fine tutti incazzati, gli ultimi 10 minuti tutti incazzati con l’arbitro, no? Questo gli fischiava tutto, facevano i falli e fischiava tutto”. Adesso si attendono gli sviluppi di una vicenda sul Calcioscommesse che parrebbe essere soltanto all’inizio.

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