Tavecchio sul calcioscommesse: “Noi parte lesa”

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

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Tavecchio sul nuovo scandalo calcioscommesse: “Noi parte lesa”

Ci dichiariamo parte lesa per quanto sta accadendo, continuiamo a subire tutte le situazioni del paese. Il calcio non viene assolutamente aiutato da tutti questi scandali, noi siamo un soggetto che vuole difendere il sistema calcio da determinate cose ma purtroppo non abbiamo mezzi all’altezza in alcuni casi.” Queste le dichiarazioni del presidente della Figc Carlo Tavecchio a seguito del nuovo scandalo del calcioscommesse emerso quest’oggi e che riguarda i campionati di Lega Pro e Serie D.

Scommesse nei dilettanti, “fu un errore”

Carlo Tavecchio ha aggiunto che “quando le scommesse sportive sono state aperte anche alle partite dei campionati dilettantistici dissi subito che era un grave errore, non sono stato ascoltato ed ecco che oggi se ne pagano le conseguenze.
Ricordiamo che il nuovo caso di calcioscommesse ha portato, per il momento, al fermo di 50 persone tra presidenti, dirigenti e calciatori. 70 sono, invece, gli indagati e 30 le squadre indagate: tra queste spiccano Barletta, Brindisi, Neapolis Mugnano, L’Aquila e Vigor Lamezia. Accusa di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva per tutti gli indagati (per alcuni di questi ci sono anche le aggravanti mafiose). Continuano, intanto, le perquisizioni nelle sedi delle squadre di Lega Pro e Serie D.

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