FIFA: cosa è successo veramente? Blatter: “Punire ogni condotta scorretta”

Pubblicato il autore: Cristina G. Segui


“La corruzione ha macchiato il calcio mondiale dal 1991, anno dopo anno”
Sono queste le parole pronunciate da Loretta Lynch, procuratore generale degli Stati Uniti, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a New York in un giorno destinato a diventare storico per il calcio mondiale, scosso dalle rivelazioni sui vertici della Federcalcio internazionale. Negli ultimi anni si erano fatti sempre più concreti i sospetti riguardanti le attività della FIFA, sospetti che si sono intensificati nel momento dell’assegnazione dei Mondiali 2018 e 2022 a Russia e Qatar, decisione tenutasi in una unica sessione di lavori. Su questa assegnazione sospetta la Commissione Etica scelta dalla FIFA aveva promosso un’inchiesta, i cui risultati però non sono mai stati resi noti: da quella relazione le autorità americane e svizzere hanno preso il via per investigare sui presunti casi di corruzione.
Il tribunale di Brooklyn ha attualmente formalizzato le accuse nei confronti di ben 14 persone (con capi di accusa di riciclaggio, frode e organizzazione a delinquere); coinvolti, oltre a nove dirigenti della FIFA, cinque alti funzionari di organizzazioni che operano sotto l’ombrello della Federazione accusati di aver messo in atto uno schema fraudolento in vigore per ben 24 anni finalizzato ad arricchimento personale:gli inquirenti americani ipotizzano un giro da oltre 150milioni di dollari.
I filoni di indagine sono per ora distinti tra inchiesta svizzera e inchiesta americana: l’inchiesta americana si è occupata degli affari inerenti ai diritti commerciali e televisivi di tutti gli eventi FIFA, mentre il focus del ramo svizzero è l’assegnazione dei Mondiali 2022. Per ore secondo le autorità svizzere la Fifa costituisce parte lesa, in quanto gli illeciti sarebbero legati a comportamenti fraudolenti meramente personali. Tra gli arrestati spicca il nome di Jeffrey Webb, capo della Concacaf (Confederazione Nord-Centro Americana e Caraibica): Webb era da considerarsi tra i papabili successori di Sepp Blatter alla guida della Fifa.
Per ora il nome del presidente della Fifa Blatter, in carica da 4 mandati per un totale di 17 anni, non c’è nella carte delle due inchieste ma non è da escludere che nelle prossime settimane possa essere ascoltato dalle autorità svizzere. Per ora Blatter ha affermato di vedere di buon occhio l’inchiesta, e che la stessa Fifa ha interesse a ripulire il proprio organigramma dai corrotti. In una prima nota Blatter ha affermato:“Per quanto questi eventi siano spiacevoli, dovrebbe essere chiaro che accogliamo con favore le azioni e le indagini delle autorità statunitensi e svizzere. Questo permetterà alla FIFA di adottare misure più efficaci di quelle già introdotte per punire ogni condotta scorretta.”

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