Genoa-Inter 3-2. Decide Kucka nel finale. Inter fuori dall’Europa

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

sampdoria inter mancini

L’Inter viene sconfitta per 3-2 con un gol di Kucka ad una manciata di secondi dal novantesimo nello spareggio per l’Europa in casa del Genoa. Gara splendida per intensità ma difese sciagurate. Nerazzurri due volte rimontati dai rossoblu nel primo tempo che vanno a segno con Lestienne, schierato a sorpresa, e Pavoletti. All’ultimo istante   Icardi viene a contatto in area con Burdisso ma Tagliavento lascia correre e fischia la fine. Diversi episodi dubbi da ambo le parti. L’Inter saluta le speranze di Europa League, mentre il Genoa è ormai ad un passo dall’obiettivo, licenza Uefa permettendo. Mauro  Icardi segna la sua ventesima rete in campionato e aggancia Tevez in testa alla classifica cannonieri, ma è una magra consolazione, come quella di Rodrigo Palacio che aveva realizzato il classico gol dell’ex, senza esultare. Per la prima volta Milano resterà senza una squadra nelle coppe europee.

Roberto Mancini schiera i nerazzurri con  il consueto 4-3-1-2. Hernanes  rientra dopo la squalifica e davanti c’è l’ex Palacio  accanto a Mauro Icardi. Giampiero Gasperini schiera a sorpresa il suo Genoa inserendo all’ultimo istante Lestienne al posto di Tino Costa e opta per il 3-4-3 con Iago Falque e Pavoletti nel tridente assieme al belga. La licenza Uefa non ancora in regola non turba l’ambiente e la squadra. Ai tifosi non importa visto che  il Ferraris è stracolmo, oltre trentamila spettatori,  e la gradinata nord regala uno spettacolo con i fuochi d’artificio e sarà così anche in campo.

Il grifone parte all’attacco e già al 3′ Handanovic compie una prodezza proprio su un gran tiro di Lestienne. L’Inter risponde al minuto 8 con un’azione insistita di Kovacic che poi scavalca Perin con un cross, Brozovic si trova la porta spalancata ma mette incredibilmente fuori di testa. Non c’è un attimo di tregua e Handanovic è ancora superbo su un colpo di testa di Lestienne, stavolta lanciato da Rincon, sul quale il portiere nerazzurro toglie il pallone letteralmente dalla porta.  Al 14′ Palacio ruba palla a Kucka e favorisce il tiro improvviso di Medel; stavolta è Perin che riesce a superarsi deviando in angolo malgrado qualche acciacco alla schiena. Al 19′ Inter in vantaggio: lancio in area di Hernanes, Icardi salta assieme ad Edenilson, l’argentino vince il contrasto e poi batte a rete di destro. Il Genoa risponde subito e Handanovic compie la terza prodezza della serata su un tiro di Kucka. Al 24′ arriva il pareggio del Genoa con un bel tiro spalle alla porta di Pavoletti su assist di Bertolacci. Per l’ex attaccante del Sassuolo è la quinta rete con la maglia rossoblu. Al 30′ Icardi si trasforma in uomo assist e serve Palacio che lascia sul posto Roncaglia e infila Perin in uscita riportando avanti l’Inter. Per la prima volta Palacio segna da ex al Ferraris e non esulta. La partita non cala mai d’intensità e poco dopo è ancora Pavoletti che sfiora il nuovo pari immediato colpendo una clamorosa traversa su azione di calcio d’angolo; stop e tiro di destro sul quale Handanovic non si era neppure mosso. Al 39′ altro contropiede dell’Inter con Brozovic che in verticale serve Icardi che segna ancora; il guardalinee sventola la bandierina e Tagliavento annula. I dubbi restano. Subito dopo Bertolacci va via al limite dell’area, Hernanes lo stende e viene ammonito, e conquista una punizione interessante da posizione centrale. Va col sinistro Iago Falque ma colpisce la barriera. Al 42′ pareggia il Genoa: Handanovic stavolta pasticcia assieme a Ranocchia e Lestienne ne approfitta mettendo a segno a porta vuota la sua prima rete in campionato. Poco dopo Brozovic e Kucka vengono ammoniti per reciproche scorrettezze. Si chiude giustamente sul 2-2 un primo tempo scoppiettante con ritmo indiavolato, belle giocate e anche errori marchiani soprattutto da parte delle difese.

Nella ripresa si riparte con i soliti 22 in campo e le squadre giocano sempre a viso aperto. Pavoletti chiede un rigore per un contatto in area con Juan Jesus al 54′, l’azione prosegue e Kucka spara a lato. Anche qui i dubbi restano. Al 58′ occasione Inter: lancio di Medel in area per Palacio che supera l’altro ex Burdisso ma poi scivola al momento di calciare a rete. Anche nel secondo tempo non c’è un momento di pausa e la gara resta sempre in equilibrio nonostante ci siano meno occasioni rispetto al primo tempo. Lestienne è una furia ed è praticamente ovunque; per Gasperini una mossa davvero azzeccata. Al 69′ arriva la prima vera palla gol della ripresa con Bertolacci che prova a piazzarla ma Handanovic si distende sulla sinistra e con la manona mette in angolo, riscattando l’errore commesso nell’occasione del pareggio. Il Genoa colleziona angoli e su uno di questi Burdisso di testa sfiora il palo. Clamoroso quello che accade al 75′: Hernanes coglie il palo, riprende Brozovic e centra in pieno l’incrocio. L’Inter sorpassa il Genoa almeno nel conto dei legni. al 77′ primi cambi per i due allenatori: Nell’Inter esce per crampi Palacio per il giovane Bonazzoli e Shaqiri rileva Brozovic; dall’altra parte Lestienne esce esausto e tra gli applausi per far posto a Lexalt. Nel finale sale Hernanes e con il destro impegna Perin alla deviazione in angolo al minuto 81. Insiste l’Inter e poco dopo Shaqiri si fa subito vedere e pennella a centro area per Icardi che prende il tempo a tutti ma schiaccia fuori di testa. Nel Genoa esce anche Iago Falque, non nella sua serata migliore, per Izzo. Mancini risponde giocandosi il tutto per tutto con il giovane attaccante Puscas per il terzino destro D’Ambrosio. Ma è il Genoa che trova il gol: punizione perfetta di Edenilson che trova lo stacco imperioso di Kucka e per Handanovic non c’è niente da fare. Esplode il Luigi Ferraris. Nel recupero Gasperini fa entrare Tambè proprio per Edenilson perdendo un po’ di tempo. Alla fine sono 5 i minuti di recupero e Icardi viene atterrato in area. Tagliavento non concede il penalty e fischia la fine della partita. La panchina interista protesta.

L’Inter recrimina ma probabilmente resterà fuori dall’Europa. Sarebbe un risultato giusto visto la stagione incolore dei nerazzurri che sono andati a sprazzi subendo troppi gol in questa parte finale del torneo, dove quanto meno hanno giocato un po’ meglio. Sarebbe la prima volta in assoluto che Milano resta senza neppure una squadra in Europa. Merito al Genoa, non solo per quanto visto stasera dove il pari sarebbe stato più giusto, ma per la continuità mostrata durante tutto il campionato. Sarebbe un peccato che tutto andasse vanificato dalla questione della licenza Uefa. Adesso l’ultimo turno vedrà i nerazzurri affrontare l’Empoli a San Siro e il Genoa andrà a Reggio Emilia contro il Sassuolo.

 

TABELLINO: GENOA-INTER

Genoa (3-4-3): Perin; Roncaglia, Burdisso, De Maio; Edenilson (92′ Tambè), Rincon, Bertolacci, Kucka; Iago Falque ( 83′ Izzo), Pavoletti, Lestienne ( 77′ Laxalt) .
A disposizione: Lamanna, Sommariva, Tino Costa, Mandragora, Bergdich, Soprano, Perotti, Panico. All.: Gasperini.
Inter (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio ( 87′ Puscas), Ranocchia, Juan Jesus, Nagatomo; Brozovic ( 77’Shaqiri), Medel, Kovacic; Hernanes; Icardi, Palacio ( 77′ Bonazzoli).
A disposizione: Carrizo, Berni, Andreolli, Felipe, Donkor, Santon, Kuzmanovic, Obi, Gnoukouri. All.:Mancini.
Arbitro: Tagliavento di Terni.

RETI: 19′ Icardi, 24′ Pavoletti, 30′ Icardi, 42′ Lestienne, 89′ Kucka.

NOTE: Spettatori 31.000 circa.  Ammoniti: Hernanes, Brozovic, Kucka, De Maio, Juan Jesus. Angoli:11-3. Recupero: 1′ e

 

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,