Genoa-Inter. Precedenti e statistiche. Nerazzurri 16 volte a segno al Ferraris

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

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Ultima disperata spiaggia per l’Inter domani sera al Luigi Ferraris di Genova, fischio d’inizio ore 20,45,  per la sfida contro il Genoa dell’ex allenatore lampo Giampiero Gasperini. I rossoblu sopravanzano i nerazzurri di 4 punti in classifica al sesto posto, ultimo buono per accedere alla prossima Europa League, quindi l’unico risultato che serve alla squadra di Roberto Mancini, per lui da ex blucerchiato sarà quasi un derby, è la vittoria. Attesa per l’ex Rodrigo Palacio che non ha ancora segnato nel suo vecchio stadio.

Genoa e Inter si affrontano per la sessantatreesima volta a Genova in gare di campionato. Sono ben 16 le volte in cui l’Inter è riuscita a compiere il blitz. L’ultima il 13 dicembre del 2011 con Claudio Ranieri in panchina, aveva da poco sostituito Gasperini,  grazie all’1-0 firmato da Nagatomo. La gara era il recupero di quella rinviata a novembre per l’alluvione che aveva colpito la città della lanterna. Il Genoa ha vinto 24 volte e in 22 occasioni è uscito il segno X. L’ultimo precedente risale al 19 gennaio 2014 e vide la squadra di Gasperini imporsi per 1-0 con un gol di Antonelli nel finale. Mazzarri a fine partita recriminerà non poco. L’ultimo pareggio è lo 0-0 della stagione 2012-2013.

La vittoria con maggior margine per l’Inter arriva all’inizio della stagione del triplete. Infatti il 17 ottobre 2009 i nerazzurri di Josè Mourinho giocarono una grande gara e si imposero per 5-0 contro il Genoa. Thiago Motta e Diego Milito per la prima volta da avversari non vennero schierati in campo perché infortunati.  Non ci fu storia fin dall’inizio, nonostante la forza dei rossoblu. Segnano Cambiasso, Balotelli, Stankovic da centrocampo, Vieira e Maicon. Il Genoa si impose in maniera larga nella prima volta assoluta tra le due squadre, ovvero nel 1910, con un netto 4-0 contro l’Inter per la prima volta campione D’Italia.  Nelle sfide a girone unico il successo più ampio per i rossoblu fu il 3-0 nella stagione 1990-’91 quando Osvlado Bagnoli portò in Coppa Uefa il grifone. La sfida con più reti in assoluto  resta il 5-3 per i rossoblu del 1915 e in quel caso l’ultimo tricolore prima della Grande Guerra andò ai rossoblu allenati dall’inglese William Garbutt.

Una curiosità: nella stagione 1977-’78 l’1-1 della penultima giornata nel vecchio Ferraris risultò fatale al Genoa. Nerazzurri quinti e rossoblu in lotta per non retrocedere. Sotto una pioggia battente Castronaro porta avanti il Genoa, poi l’Inter non regala nulla e pareggia con Pietro Anastasi, alla sua ultima rete in nerazzurro; in due stagioni ne segnerà appena 7 in 47 partite. Nel finale il Genoa può tornare in vantaggio su un calcio di rigore concesso per un fallo in area di Bini su Damiani. Lo specialista, bomber e idolo della tifoseria Roberto Pruzzo  da Crocefieschi manderà clamorosamente a lato. Un errore che costerà caro al grifone. Pruzzo verrà fischiato quando si ripresenterà con la Roma, ma con un suo gol regalerà lo scudetto matematico ai giallorossi di Nils Liedholm nel 1982-’83 proprio al Ferraris. Tornando al 1977-’78 nell’ultima giornata l’Inter farà un favore al Genoa battendo il Foggia per 2-1 a San Siro, ma la squadra di Gigi Simoni pareggia per 0-0 lo scontro diretto in casa della Fiorentina e con la classifica avulsa a tre sono i viola a salvarsi. Foggia e Genoa in B. 

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