La squadra riposa, parla Osti sul futuro della Sampdoria

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello Segui

futuro della sampdoria

Giorno di riposo per la squadra blucerchiata e allora l’attenzione va all’intervista del direttore sportivo Carlo Osti sul futuro della Sampdoria. Si è parlato di Sinisa Mihajlovic, del suo probabile sostituto, sui progetti futuri della Sampdoria. “Io mi auguro che Sinisa Mihajlovic resti con noi. Se dovesse andare via, Walter Zenga è un profilo che piace. Ha colpito per entusiasmo e personalità, ma anche competenza. Ha combattuto all’estero, non è facile. Ma valuteremo tutto dopo queste due partite.” Si guarda al domani e il futuro della Sampdoria parte però da delle cessioni: “Questa estate avremo delle uscite perché ad alcuni giocatori mancheranno due anni alla scadenza del contratto, ma stiamo lavorando per portare dei giovani alla Sampdoria, come Bonazzoli. E poi anche giocatori di valore, tipo Barreto. Stiamo progettando per il futuro.” Alla domanda chi potrebbe partire il direttore sportivo blucerchiato ha risposto: “Per ora nessuna squadra italiana ci ha chiesto dei giocatori, ma alcuni piacciono all’estero, come Obiang e Soriano, in Premier League e in Bundesliga. Ora però la Sampdoria deve fare la Sampdoria, stare nella parte sinistra della classifica e ottenere i risultati sportivi prefissati. Mi auguro un grande finale.”

Se qualcuno verrà ceduto qualcun altro verrà confermato come Munoz e Silvestre. “Lavoriamo con gli agenti per rinnovare i loro contratti. Hanno qualità e sono convinto che potrebbero essere importanti per noi.” Stesso discorso per De Silvestri, si cerca un riscatto con la Fiorentina, appuntamento a fine stagione e per il giovane talento Romagnoli: “Io penso debba giocare, che sia qui o a Roma è importante che giochi. Noi siamo contenti di averlo e saremmo contenti di averlo anche la prossima stagione. Abbiamo ottimi rapporti con la Roma. Romagnoli ha dimostrato grandi prospettive. Lui verso l’Inter? Dovreste chiederlo a Walter Sabatini.” Discorso a parte è la questione Viviano, il calciatore piace alla dirigenza, il problema è il riscatto dal Palermo, visti i non buoni rapporti tra le due società, dopo l’affare Barreto. “Ha fatto bene, ma è solo in prestito dal Palermo. Non ho mai parlato con Zamparini, al massimo il problema può essere con Ferrero. Zamparini sa bene che i giocatori a scadenza di contratto possono essere contattati. Comunque è un nostro obiettivo riscattarlo.”

Alla fine si parla di ampliare la rosa per l’eventuale qualificazione alla prossima Europa League e una battuta sull’acquisto di gennaio, l’argentino Correa, che ancora non ha dimostrato il suo talento. “Vediamo come finiamo e se dovessimo andare in Europa servirebbe una rosa più ampia e competitiva. Il divario tra campionato argentino e italiano è più ampio di quindici anni fa, ora anche ottimi giocatori faticano a inserirsi; ma Correa è un talento assoluto e, anche se deve migliorare, il prossimo sarà il suo anno. Grazie ai consigli di Mihajlovic sta crescendo molto.”

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