L’autocritica di Mihajlovic per poter raggiungere l’Europa League

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello Segui

autocritica di Mihajlovic

Si è conclusa la conferenza stampa con una sorta di autocritica di Mihajlovic per gli ultimi risultati della sua Sampdoria, come di consueto, l’allenatore serbo è accompagnato in sala stampa da il capitano Angelo Palombo e il vice capitano Pedro Obiang. Piccolo monologo iniziale prima di lasciare spazio ai suoi giocatori, che devono essere i veri protagonisti delle prossime due partite. E non manca la sua autocritica: “Voglio dire solo tre cose: la prima è che non si deve dimenticare, a fine stagione, quello che una squadra ha fatto. La Samp merita un applauso, perchè a due dalla fine siamo qua a giocarci l’Europa, e nessuno se lo sarebbe aspettato. Su 36 partite abbiamo sbagliato penso due partite in termini di atteggiamento. La seconda è un’autocritica, perchè abbiamo fallito tre match point nell’ultimo mese per la qualificazione. Io come allenatore me ne assumo la responsabilità. Per ultima lascio una constatazione: io non ho mai parlato degli arbitri, e non intendo farlo adesso, perché se avessimo segnato i gol che abbiamo sbagliato non avrebbero pesato gli errori arbitrali.” Poi l’attenzione si riporta verso la partita di domenica alle 12:30 contro l’Empoli. “Il calendario non ci ha aiutato, perché abbiamo affrontato molte squadre nel loro momento migliore, come avverrà domani a Empoli. Ma sono sicuro che le motivazioni conteranno di più, loro giocano per l’orgoglio, noi giochiamo per l’Europa. Ora lascio la parola ai giocatori, perchè adesso si tratta del loro futuro. Se vogliamo giocare in Europa dobbiamo vincere ancora con Empoli e Parma, altrimenti l’anno prossimo le partite di Europa League le vedremo in tv.” E così fa il mister blucerchiato, lasciando che siano i suoi giocatori a rispondere alle domande.

Comincia il capitano Palombo: “Sarebbe la ciliegina sulla torta di un’ottima stagione, ce la metteremo tutta per centrare l’Europa. L’Empoli penso sia una delle migliori squadre in Italia per come è costruita, ma noi domani ci giochiamo tanto, ci giochiamo un anno e mezzo di sacrifici, e le nostre motivazioni dovranno essere superiori. ” Lo conferma anche Obiang: “L’Empoli è una buona squadra, ma noi ci stiamo giocando molto, a livello societario, e penso che le nostre motivazioni dovranno essere più forti.” Palombo ribadisce che a questo punto della stagione non interessa il cammino degli altri o i problemi di licenza Uefa: “Abbiamo l’obiettivo di vincere due partite, quello che succede negli altri campi non ci deve interessare.” Obiang risponde sul suo futuro, che sembra essere lontano dalla Genova blucerchiata. “Non so se saranno le mie ultime due partite alla Samp, sicuramente sono le due più importanti. L’errore con la Lazio? Ci penso ancora, ci ho lavorato molto su, e spero di correggermi la prossima volta. Credo che i giorni liberi ci possano aiutare ad arrivare più sereni alla partita.” E il numero 17 blucerchiato si sofferma sugli errori sotto porta delle ultime partite. “Quello che possiamo migliorare molto è la cattiveria sotto porta, indipendentemente da chi si trova sotto porta, attaccanti, centrocampisti o difensori. Visti i nostri obiettivi, la cattiveria dovrebbe essere doppia.”
Allenatore e giocatori hanno solo l’obiettivo di vincere questa partita, senza troppi giri di parole o citazioni da libri, si parte per Empoli con l’obiettivo escluso di fare bottino pieno, è l’unica soluzione per raggiungere il sogno chiamato Europa League.

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