Napoli, i rigori: questi sconosciuti…

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Rigori

La stagione 2014-2015, domenica avrà il suo ultimo appuntamento, e per il Napoli, è rappresentata da più delusioni che soddisfazioni. Anche dalla distanza degli 11 metri: i rigori. Durante il campionato, infatti gli uomini di Benitez, non hanno avuto un rapporto proprio favorevole con la massima punizione, che vede la sfida tra attaccanti e portieri. Fin dall’inizio del campionato, il Napoli, con i rigori, non è andato d’accordo. Iniziando dalla seconda giornata al San Paolo, quando Higuain, si fece respingere il penalty da Bardi, portiere del Chievo, e il Napoli tracollò in casa, perdendo 0-1. Sempre il “Pipita” lo sbagliò con l’Atalanta, facendoselo respingere da Sportiello. Ma non solo l’attaccante argentino, si è fatto netraulizzare il  tiro. Ci sono anche Mertens, con l’Udinese in Coppa Italia, ancora Higuain col Milan, ed ancora Insigne, sabato, che forse in uno stadio che festeggiava lo Scudetto, avrà avvertito pressione e presenza di Buffon, se l’è fatto ipnotizzare dal portiere della Nazionale. Ma almeno, una soddisfazione, proprio dagli 11 metri, gli azzurri, l’hanno conquistata: i rigori di Dubai, che hanno regalato al Napoli la seconda Supercoppa Italiana sempre contro la Juventus. Una domanda, viene spontanea: al prossimo ritiro di Dimaro, il Napoli, s’applicherà almeno una settimana nell’allenamento dei rigori? 

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