Precedenti Lazio-Inter, incubo Olimpico per i nerazzurri

Pubblicato il autore: Nicolò Romagnoli Segui
Miroslav Klose, mattatore di 2 delle ultime sfide contro l'Inter

Miroslav Klose, mattatore di 2 delle ultime sfide contro l’Inter

Lazio-Inter, una sfida affascinante, che a cavallo degli anni ’00 arrivò a valere l’allora Coppa Uefa, l’equivalente dell’Europa League. Oggi è una partita diversa. La Lazio è ancora alla ricerca di una precisa identità e questa potrebbe essere la stagione decisiva per misurare le vere ambizioni della squadra di Claudio Lotito. L’Inter dal canto suo non si è mai ripresa dalla sbornia del triplete e dall’addio di Mourinho. Non sono bastati infatti gli investimenti di Thohir a rilanciare i nerazzurri.

E all’Olimpico in particolare le statistiche risultano sfavorevoli alla formazione milanese nelle ultime 4 stagioni. Infatti l’ultima vittoria dell’Inter risale al 2009-2010, il fin troppo celebre 0-2 dell’anno del Triplete. Per chi avesse la memoria corta, parliamo della sfida dello striscione Oh Noooo!, srotolato dalla curva laziale, ormai non più in corsa nel campionato, e con la Roma in lotta per lo scudetto proprio con l’Inter. Da allora la Lazio non ha più sbagliato un colpo, inanellando 4 successi casalinghi, fra i quali spiccano i 3-1 rifilati nelle stagioni 2010-2011 e 2011-2012. Prima di questi risultati, l’esito più probabile era il pareggio. Infatti su 77 partite giocate in casa (comprese le coppe), la Lazio ha ottenuto 27 vittorie e 20 sconfitte, segnando 102 gol ma subendone ben 92. I pareggi sono quindi 29 ma per il più recente dobbiamo risalire addirittura alla stagione 2007-2008, alla 31° giornata, quando davanti a circa 30.000 spettatori le due formazioni impattarono con le marcature dell’ex Hernan Crespo e del futuro capitano Tommaso Rocchi. Il pareggio fu anche il protagonista della prima sfida in assoluto nella massima serie tra le 2 squadre. L’Inter portava ancora il doppio nome Ambrosiana-Inter. Era la quarta giornata del primo campionato a girone unico, nello storico stadio Rondinella. La partita finì 1-1, con le reti di Sbrana per la Lazio e di Balestrini per l’Inter. Per trovare una vittoria della Lazio prima della serie positiva corrente, dobbiamo riavvolgere il nastro di oltre 10 anni. E’ la stagione 2003-2004, l’allenatore della Lazio era Roberto Mancini. Ma non è l’unico ex della partita. Infatti l’Inter schiera tra le sue file Christian Vieri e Matias Almeyda, i quali influiranno sul risultato finale ma in maniera decisamente diversa. Il primo segnerà il gol del momentaneo vantaggio nerazzurro mentre Almeyda, tenendo fede al suo carattere fumantino, guadagnerà un’espulsione evitabile, spianando la strada ai biancocelesti, che nel finale guadagneranno la vittoria con Zauri, davanti a una platea di 55.000 spettatori.

Se c’è qualcosa che questi precedenti possono insegnare è che la sfida è imprevedibile. Ogni risultato è occorso più o meno nella stessa misura e in questo momento del campionato le due squadra non sembrano al proprio apice, sebbene la Lazio venga da un periodo decisamente migliore. Occhio inoltre al gol dell’ex, che in questa sfida è capitato sovente, quasi sempre a favore dell’Inter, come nel già citato 3-1 del 2010-2011. In quell’occasione a lasciare il proprio nome sul taccuino fu Goran Pandev.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,