Risultato Roma-Udinese: Nainggolan e Torosidis firmano la rimonta. Finisce 2-1 (video)

Pubblicato il autore: Simone Meloni Segui

nainggolan
ROMA De Sanctis, Torosidis, mapou, Manolas, Cholevas, Nainggolan, De Rossi, Pjanic (86’ Lijajic), Iturbe (80’Doumbia), Totti (73’ Keita), ibarbo PANCHINA Skorupski, Lobont, Cole, Balzaretti, Astori, Pellegrini, Ucan, Paredes, Keita, Doumbia, Ljajic, Sanabria ALLENATORE Garcia

UDINESE Karnezis, Widmer, Danilo, Herteaux, Piris, Allan, Pinzi (72’ Fernandes), Badu, Guilherme, Thereau, Perica (65’ Kone) PANCHINA Scuffet, Meret, Neuten, Bruno Fernandes, Domizzi, Pasquale, Gabriel Silva, Bubnjic, Geijo, Aguirre ALLENATORE Stramaccioni

La Roma soffre, sbaglia, va in svantaggio ma alla fine batte l’Udinese e si protetta verso il derby tenendo immutato il distacco sulla Lazio. Non è stata certo una partita perfetta quella disputata dagli uomini di Garcia, tanti gli errori in fase di impostazione oltre alle consuete amnesie difensive, su tutte quella che ha portato provvisorio vantaggio friulano.

Il primo sussulto è di marca giallorossa con Ibarbo che si avventa su un cross di Iturbe e spedisce il pallone di poco al lato. E’ però l’Udinese a trovare il vantaggio: al 17’ Torosidis perde palla pressato da Thereau, il francese scende senza ostacoli da sinistra calciando a botta sicura ma trovando sulla traiettoria De Sanctis, la sfera schizza sui piedi di Perica che realizza agevolmente. La risposta arriva dai piedi di Totti qualche minuto più tardi, il capitano giallorosso s’incarica di battere un calcio di punizione dal limite, la sua traiettoria è una sassata cui Karnezis si oppone con i pugni. Gli uomini di Garcia tentano di abbozzare una reazione fatta di folate offensive, come quando al 27’ Ibarbo penetra da destra e serve l’accorrente Nainggolan che non ci pensa due volte e scaglia un destro respinto dalla selva di gambe dei difensori friulani, il rimpallo viene addomesticato da Totti che prova nuovamente la frustrata, l’esito è però identico a quello del compagno di squadra belga. Al 31’Mapou offre uno spunto di alta classe, saltando due uomini e lasciando partire un destro che sorvola di poco la traversa. Le sortite offensive non sono certo figlie di una trama tattica, ma più dell’inerzia e della maggiore forza dal punto di vista tecnico. Di contro quello che si evidenzia è l’estrema fragilità psicologica di una squadra che è pronta a crollare alla minima difficoltà. L’Udinese mette paura nelle ripartenze, al 33’ Widmer mette al centro da destra e Perica sfiora, in gioco aereo, una clamorosa doppietta. I capitolini operano frequentemente sulle fasce , e al 40’ è ancora Ibarbo a perire sulla destra, entrare in area e scaricare con il sinistro trovando però l’estremo difensore bianconero sulla traiettoria. Al 44’la Roma trova il pareggio, Pjanic avanza per vice entrali servendo Totti sulla destra, il numero 10 vede Nainggolan all’altezza del dischetto di rigore e lo serve. Per l’ex cagliaritano il tap-in è facile facile.

La ripresa inizia con una fiammata friulana, Badu sfrutta un’immensa prateria lasciata libera sulla sinistra e solo l’intervento di Mapou sventa il pericolo. I giallorossi si gettano in avanti di pancia, Ibarbo ci prova di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il suo impatto non è preciso. Al 64’ la Roma trova il vantaggio con Torosidis, bravo a sfruttare una leggerezza di Karnezis che non trattiene un pallone proveniente da destra. A questo punto i capitolini sfruttano l’arrendevolezza degli avversari e cercano il gol del ko, all’80 lo sfiora Nainggolan che su assist di Iturbe coglie il palo alla destra del portiere ospite, mentre qualche minuto più tardi è la traversa a fermare il fendente di Cholevas. La gara si trascina fino al termine non senza qualche spavento per la retroguardia romanista, che va incredibilmente in difficoltà al minimo attacco dell’Udinese. Un successo fondamentale perché da l’opportunità alla Roma di arrivare al derby con due risultati su tre a disposizione, anche se stasera non si sono certo intravisti miglioramenti e per non sfigurare davanti ai cugini ci sarà bisogno di ben altra prestazione.

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