Scandalo Fifa, Platini invoca le dimissioni di Blatter

Pubblicato il autore: Carlo Perigli Segui

platiniAltro che bolla di sapone, lo scandalo che si sta delineando negli ultimi giorni all’interno della Fifa ha tutte le caratteristiche di una vera e propria guerra fredda in salsa calcistica. Al centro della disputa, la rielezione di Joseph Blatter, un argomento che abbraccia con naturalezza sia il mondo sportivo che quello politico. Nella giornata di oggi è entrato nell’arena anche il Presidente dell’Uefa Michel Platini, con un intervento deciso che non mancherà di creare discussioni. “Blatter vattene. Dimettiti – ha dichiarato il dirigente ex Juventus. Gliel’ho detto in faccia. Domani ci sono le elezioni. Voteremo il principe giordano Ali Bin Hussein. Saremo in maggioranza”. Un’intenzione di voto confermata da John Delaney, dirigente della federcalcio irlandese, alla quale hanno fatto coro le opinioni espresse dai ministri degli Esteri di Francia e Gran Bretagna.

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AFC, CAF E RUSSIA A SOSTEGNO DI BLATTER

Ma se Europa e Stati Uniti spingono per le dimissioni, o perlomeno per un rinvio del voto – per l’elezione dei vertici Fifa –  previsto per domani, Blatter può ancora contare sull’appoggio della Confederazione asiatica (Afc) e di quella africana (Caf), contrarie al rinvio, oltre che sulla Russia, preoccupata che le eventuali dimissioni possano in qualche modo portare alla revoca dell’assegnazione per i Mondiali del 2018, un’ipotesi comunque scartata dallo stesso Platini, che ha voluto precisare che le decisioni già prese non verranno messe in discussione. Ancora non sono state rese note le scelte della Confederazione del Sud America (Conmebol) e di quella del centro-nord (Concacaf). In mattinata Vladimir Putin è intervenuto pubblicamente sulla vicenda, denunciando il “palese tentativo da parte degli Stati Uniti di estendere la propria giurisdizione sugli altri Paesi”, compiendo inoltre “una palese manovra per ostacolare la rielezione del signor Blatter alla carica di presidente della Fifa, compiendo una volgare violazione del principio di funzionamento delle organizzazioni internazionali”.

TERREMOTO FIFA, GLI SPONSOR MINACCIANO IL RITIRO

Come se non bastasse, il terremoto interno alla Fifa sta scuotendo anche gli sponsor, preoccupati da un’eventuale danno di immagine. La Visa ha espresso “profonda delusione e preoccupazione” per quanto è emerso, dichiarando in una nota che senza “passi rapidi e immediati” per risolvere la questione “riesamineremmo la nostra sponsorizzazione”. Perplessità analoghe sono state espresse dalla Nike, mentre altri partner come Adidas e Coca-Cola hanno chiesto alla Fifa di aumentare la trasparenza e di risolvere le controversie.

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