Caso Parma: Piazza e Corrado le due trattative private avviate

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello Segui

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Qualcosa si muove per sbloccare definitivamente la situazione che si è creata per il caso Parma e infatti sono state avviate le trattative private per l’acquisizione della società calcistica del Parma. Saranno due le cordate che si sfideranno, il Nuovo Parma Calcio, cordata guidata dall’allenatore della Nazionale italiana di Baseball Mike Piazza, e Magico Parma Fc, cordata guidata da Giuseppe Corrado, amministratore delegato di The Space Cinema, come confermato dai due curatori fallimentari Angelo Anedda e Alberto Guiotto. Ecco il comunicato: “I curatori fallimentari dott. Angelo Anedda e dott. Alberto Guiotto comunicano che nella giornata di venerdì 12 giugno 2015 le società Nuovo Parma Calcio S.r.l. e Magico Parma FC S.p.A., entrambe iscritte al Registro delle imprese di Parma, hanno fornito alla procedura le informazioni richieste nel decreto del Giudice Delegato del 10 giugno scorso al fine di essere ammessi alla trattativa per l’acquisto della squadra crociata. In particolare, alla curatela sono stati indicati gli effettivi titolari dei rispettivi capitali sociali e sono stati autocertificati i requisiti di onorabilità dei loro amministratori. Entrambe le società hanno altresì versato la cauzione richiesta nel medesimo decreto. I curatori hanno già preso contatto con i rappresentanti e i legali delle due società al fine di procedere in tempi brevi allo svolgimento delle trattative finalizzate alla vendita dell’azienda sportiva della fallita Parma FC, che dovrà preventivamente essere autorizzata dal Comitato dei creditori e dal Giudice Delegato, che i curatori terranno costantemente aggiornati”.
Queste due nuove società cercheranno di fare una corsa contro il tempo per acquistare il Parma e permettere alla compagine emiliana di ripartire dalla prossima Serie B. La scadenza è il 30 giugno, ma a preoccupare è la situazione del debito, ancora alto per sbloccare la situazione, si aspetterà il 19 giugno quando il giudice deciderà sul debito del Parma, il problema è che entro il 15 giugno l’esercizio provvisorio ha stabilito la scadenza, per permettere così ad una delle due cordate di far prevenire l’iscrizione al prossimo campionato di serie B. Si spera di avere una proroga in modo tale che si riesca a diminuire il debito di 22 milioni che grava sui due nuovi acquirenti. Resta l’ottimismo da tutto l’ambiente emiliano per ripartire con una nuova società e soprattutto ripartire dal campionato cadetto.

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