Cile Uruguay 1-0 ma pesano gli errori dell’arbitro, Cavani espulso (highlights)

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello Segui

Cile Uruguay

Cile Uruguay, quarti di finale di Coppa America non verrà ricordata per come le squadre hanno giocato ma per l’assurda espulsione subita da Cavani a metà ripresa, sul risultato ancora di zero a zero. L’arbitro il brasiliano Ricci si è lasciato ingannare dalla clamorosa simulazione del cileno Jara. Fallo a centrocampo di Cavani, il Cile batte subito e intanto Jara si è avvicinato a Cavani e gli ha toccato il sedere, l’attaccante del PSG ha un accenno di reazione ma sfiora appena con la mano il volto del difensore cileno che cade a terra come se fosse stato colpito da un razzo. L’arbitro richiamato forse dagli assistenti si volta ed ammonisce Cavani, che era già stato ammonito. Cavani come tutto l’Uruguay è incredulo, sbraita, cerca spiegazioni dall’arbitro che ormai non può che ratificare l’espulsione. L’attaccante ex Napoli esce tra gli abbracci dei compagni, una Coppa America amara, soprattutto dopo l’arresto del padre per un incidente stradale. E’ questo il momento cruciale della partita che fino ad allora aveva visto uno sterile dominio cileno alla ricerca del gol, mentre gli uomini di Tabarez cercavano di limitare il gioco avversario.

Fino all’espulsione quando il Cile insiste nello spingersi avanti, nonostante l’Uruguay sia anche andato vicino al gol con due bordate di Sanchez e Rodriguez, ma alla fine è stato costretto a capitolare all’assedio costante dei cileni. Un’uscita di Muslera, un po’ avventata, regala la palla a Valdivia che serve Isla, l’ex juventino tira rasoterra, il pallone passa sotto le gambe di tanti difensori e batte Muslera un po’ in avanti con la posizione. Lo stadio Nacional scoppia di gioia, è il minuto 83 e la vittoria è vicina, lo diventa quando Fucile compie un fallo su Sanchez, secondo giallo ed espulsione per il difensore. L’Uruguay in nove non ha più la forza di provare a riacciuffare la partita. Cile in semifinale, Uruguay a casa e arrabbiato e a fine partita il tecnico Tabarez tuona contro l’arbitro Ricci. “Avrei preferito perdere in altra maniera. Alcuni episodi che per una squadra sono da giallo, per l’altra non lo sono. L’arbitro può anche non aver visto la provocazione, ma l’assistente dov’era? Come può non aver visto? Per il resto, mi rimetto ai documenti televisivi e alle foto: le immagini parlano da sole. Quando subisci un’espulsione dopo non aver nemmeno commesso un fallo, l’amarezza è tanta.”

Dopo la prova televisiva il difensore cileno Jara è stato squalificato fino alla fine della Coppa America per l’evidente simulazione che ha causato l’espulsione di Cavani.

IL TABELLINO DI CILE URUGUAY 1-0

CILE (4-3-1-2) – Bravo; Isla, Medel, Jara, Mena; Aránguiz, Díaz (71′ Fernández), Vidal; Valdivia (85′ Pizarro); A. Sánchez, Vargas (71′ Pinilla). A disp.: Herrera, Garcés, Beausejour, Albornoz, Fuenzalida, F. Gutiérrez, Henríquez, Rojas, Silva. All.: Sampaoli

URUGUAY (4-5-1) – Muslera; M. Pereira, Godín, Giménez, Fucile; Rolán (57′ Hernández), C. Sánchez (85′ J. Rodríguez), Arévalo Ríos, González, C. Rodríguez; Cavani. A disp.: M. Silva, Muñoz, Corujo, De Arrascaeta, Lodeiro, G. Pereira, G. Silva, Stuani. All.: Tábarez

Arbitro: Sandro Ricci (BRA)
Marcatori: 81′ Isla (C)
Ammoniti: 17′ Valdivia, 42′ Isla, 84′ Pinilla (C); 29′ Cavani, 40′ Fucile, 67′ M. Pereira (U).
Espulsi: Cavani (U) al 64′ per somma di ammonizioni, Fucile (U) all’88’ per somma di ammonizioni, Tábarez (U) al 90’+3 per proteste.

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