Claudio Lotito indagato: ecco cosa è successo e come si difende

Pubblicato il autore: Al Rey Segui

Claudio Lotito indagato: ecco cosa è successo e come si difende

Claudio Lotito è indagato dalla procura di Napoli per tentata estorsione. L’accusa è partita da una registrazione telefonica avvenuta a febbraio 2015 con Pino Iodice durante la quale Lotito aveva detto che il presidente della serie A Mario Beretta contava meno di zero ed esprimeva forti perplessità sulla promozione del Carpi nella massima divisione.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, sono indagati anche i dirigenti di Grosseto, Prato, Lucchese, Melfi e Albinoleffe, perché vi sono indizi relativi alle pressioni che avrebbe esercitato Lotito per costringere i dirigenti di alcune società di Lega Pro ad approvare il nuovo presidente Mario Macalli e il bilancio del 2014.
Il fine sarebbe stato quello di far acquisire vantaggi economici alle società a lui collegate, cioè la Lazio e la Salernitana, in comproprietà con Marco Mezzaroma e neopromossa in serie B. Lotito avrebbe minacciato i club dichiarando ritorsioni economiche, fatti che sono stati accertati a Napoli a gennaio 2015 secondo quanto sostiene la Procura. Ci sono dubbi anche riguardo ai vantaggi economici e di prestigio che avrebbe tratto Lotito in seguito all’appoggio dell’attuale presidente Carlo Tavecchio.
Il d.g. dell’Ischia spera che certi personaggi spariscano dal calcio, anche se le responsabilità dovranno essere accertate. Come minimo Claudio Lotito dovrebbe dimettersi dalla carica di consigliere federale. Ieri sono stati perquisiti dagli uomini della Digos di Napoli gli uffici della FIGC, l’abitazione e le auto di Lotito, il centro sportivo della Lazio e la sede romana della Federcalcio.
Claudio Lotito si è messo a disposizione degli agenti nominando un avvocato come difensore di fiducia. Ecco quello che si legge sul sito Internet della Lazio.
“Da mesi sono oggetto di una campagna diffamatoria e calunniosa il cui fine è indubbiamente quello di ostacolare l’opera di risanamento del calcio, che sto contribuendo faticosamente a portare avanti, come dimostrato dai molteplici provvedimenti già adottati allo scopo di assicurare l’assoluta trasparenza del sistema. Consapevole di questo, mesi addietro, avevo appunto presentato presso la Procura di Roma una denuncia per diffamazione e calunnia. Confido che la magistratura, nella quale ho da sempre la massima fiducia, possa in breve tempo chiarire positivamente la mia posizione al fine di trasformare i miei accusatori in accusati. Il Presidente della S.S.Lazio Dott. Claudio Lotito”.

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