Dirty soccer, 30.000 euro per la promozione del Teramo

Pubblicato il autore: Al Rey Segui

Dirty soccer, 30.000 euro per la promozione del Teramo

Il calcio scommesse si arricchisce di un nuovo triste capitolo, sembra che la partita del 2 maggio scorso tra Teramo e Savona sia stata combinata per 30.000 euro. Come si legge sulla Gazzetta dello Sport, la direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ha notificato cinque avvisi di garanzia in relazione alla gara che ha permesso al Teramo la promozione in serie B. Sono state eseguite anche delle perquisizioni ed è venuto fuori che la dirigenza del Teramo si sarebbe messa d’accordo con Ercole Di Nicola affinché il risultato fosse a favore degli abruzzesi. Ercole Di Nicola è un esperto di frodi sportive già indagato nell’operazione Dirty soccer che avrebbe collaborato con Giuliano Pesce del Parma e Nanni Corda, l’allenatore del Barletta.

È finito sotto inchiesta anche il presidente del Teramo Luciano Campitelli e i due direttori sportivi del Teramo e del Savona Marcello Di Giuseppe e Marco Barghigiani. Per far vincere la partita al Teramo gli indagati avrebbero preso 30.000 euro. L’inchiesta Dirty soccer, che è partita il 19 maggio scorso e fino adesso ha portato all’arresto di 50 persone, ha fatto emergere partite combinate anche nell’ambito della Lega Pro. La promozione del Teramo per la prima volta nella sua storia in serie B sarebbe stata dunque comprata.

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