La Samp presenta Zenga, “Torno a casa. La Samp è il mio punto di arrivo”

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello Segui

la samp presenta Zenga

Ad un anno esatto dall’arrivo del presidente Massimo Ferrero, ecco che la Samp presenta Zenga, emozionato e pronto nel suo primo giorno da allenatore blucerchiato. Alla conferenza di presentazione l’ex portiere della Nazionale è accompagnato dall’avvocato Romei, dal direttore sportivo Carlo Osti e raggiunti successivamente dal vulcanico presidente Ferrero, accompagnato da Edoardo Garrone. Giusto un anno fa aveva preso la Sampdoria dalla famiglia Garrone e oggi presenta il suo primo vero allenatore, in quanto Mihajlovic era già stato scelto dalla vecchia società. Dopo le presentazioni dell’avvocato Romei e di Osti ecco le prime parole da blucerchiato di Walter Zenga: “Per me è veramente un grandissimo onore e una grandissima emozione, rivedo alcune facce conosciute. Torno a casa. La Sampdoria è un punto d’arrivo importantissimo per la mia carriera. Sono grato al presidente Ferrero per avermi scelto. Ha preso questa decisione per fare il bene del club e non voglio deluderlo. Non sono di passaggio. Un solo anno di contratto? Non vuole dire niente, se farò bene come penso andremo avanti insieme, altrimenti non voglio essere di peso.” Si presenta con tanta voglia di fare e di arrivare a traguardi importanti. “Con che obiettivo? Quello di centrare la parte sinistra della classifica e, intanto, fare un punto in più dello scorso anno.” Walter Zenga ha scelto come suoi collaboratori l’esperienza di Gigi Cagni, e l’entusiasmo di un altro blucerchiato doc come Claudio Bellucci. Zenga ha voluto scegliere persone di famiglia, che conosce da tempo. Dopo non potevano mancare domande sul mercato ormai in piena fibrillazione. Si parla del ritorno di Cassano, “Cassano? Da qui al 3 settembre è lunga arrivare – replica Zenga -, se ne sentiranno tante.” E poi di Eto’o. “Eto’o? A me risulta sia un giocatore della Sampdoria.”
Come confermato da Ferrero arrivato a conferenza stampa in corso. “Nel calcio non si può garantire niente, lui mi vuole bene. Dico solo una cosa, io mi affeziono alle persone e non alle professioni. E’ un uomo di grande spessore e di grande umiltà, se deciderà di andarsene se ne andrà.” Il Presidente Ferrero su Zenga, “Zenga deve far divertire il presidente tutte le domeniche, voglio vincere e se perdo voglio che ci sia bel calcio.” Conclude rassicurando l’ambiente blucerchiato sulla questione Europa League, dopo le ultime notizie uscite sui giornali. “Non sono preoccupato di niente perché non ho fatto niente, ho sempre detto che la giustizia sia sportiva. Perché devo essere preoccupato? Il Torino è andato, andremo anche noi. Se vogliono chiederci qualcosa siamo a disposizione. Preoccupato zero.”

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: