La svastica di Croazia-Italia, Uefa apre inchiesta

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

svastica

Oltre all’importante pareggio per 1-1 della Nazionale Italiana a Spalato contro la Croazia, la partita di ieri, è da segnalare anche per l’incredibile disegno che appariva a 3/4 di campo: una svastica disegnata nell’erba del campo croato. Durante la pausa tra primo tempo ed inizio del secondo si è tentato di cancellare attraverso l’innaffiamento il segno. L’Uefa, che ha già fatto partire un’indagine, è rimasta senza parole, come la Federazione Croata e il suo presidente, l’ex centravanti del Real Madrid, Davor Suker, che non ha rilasciato dichiarazioni, per l’incredibile atto, riuscito di nascosto dagli ultrà croati, di fede neo-nazista. Ricordiamo che la gara è stata disputata a porte chiuse, causa il comportamento, ed i cori inneggianti violenti e razzisti, durante Norvegia-Croazia, e l’Uefa, punì la Federazione con una gara senza pubblico. E se si fosse ripetuto qualcosa, avrebbe sanzionato pesantemente anche la Nazionale. Ora, con l’inchiesta che già si è aperta, c’è da aspettarsi qualcosa.  Come è stato possibile disegnare nell’erba quella svastica rappresentante il segno classico della violenza? Si dice grazie ad amicizie tra giardinieri ed ultrà, la nottata prima della gara, in modo che nessuno potesse vedere il gesto poco civile e raccapricciante di questi tempi.

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