Risultato Italia Portogallo 0-1: azzurri puniti da Eder

Pubblicato il autore: Andrea Sicuro Segui

Italia Portogallo

ITALIA PORTOGALLO: LA SINTESI Sconfitta per l’Italia 1-0 contro il Portogallo a Ginevra nell’ultimo test amichevole dell’anno. Brutta prestazione degli azzurri che partono bene ma poi si spengono lentamente cedendo il passo ai lusitani che s’impongono con merito. Il ko, il primo sotto la gestione di Antonio Conte, ha un’altra valenza: per effetto del ranking Fifa, che verrà aggiornato dopo questa partita, la Nazionale non sarà testa di serie nel prossimo sorteggio valevole per le qualificazioni ai Mondiali di Russia nel 2018 (posto che le sarebbe spettato in caso di vittoria). Questo significa che nel girone gli azzurri potranno pescare una tra Spagna, Germania, Olanda, Belgio, Inghilterra e Croazia (passano le prime di ogni gruppo, la seconda va ai playoff). Si prevede quindi un cammino quantomeno in salita e l’esibizione di stasera non autorizza a essere ottimisti. Nel contempo il Portogallo, senza Cristiano Ronaldo (lasciato a riposo), rompe un tabù che con gli azzurri durava dal 1976.

ITALIA PORTOGALLO: PRIMO TEMPO Squadre che si dispongono a specchio: 4-3-3 per Conte che in partenza si affida a Candreva, Immobile ed El Shaarawy; il suo rivale, Fernando Santos schiera in avanti Varela, Eder e Quaresma. Per il resto l’Italia non rinuncia al genio di Pirlo in mezzo al campo, affiancato da Soriano e Bertolacci, con Darmian e De Sciglio a spingere sulle fasce (in difesa a far coppia con Bonucci c’è Ranocchia). Il Portogallo presenta invece tra le proprie fila l’ex juventino Tiago e il centrocampista del Monaco Joao Moutinho a costruire gioco in mediana. Buon avvio degli azzurri che prendono in mano il pallino del gioco e con una punizione di Pirlo impensieriscono Beto, costretto alla risposta coi pugni; Bertolacci col mancino ed El Shaarawy con un destro a giro non trovano poi la porta di poco. Sul finale di tempo i portoghesi crescono complice anche il calo della selezione di Conte: prima Sirigu sbaglia il controllo e regala palla all’avversario, il tiro di Eder viene quindi salvato sulla linea da Ranocchia; il centrale umbro sbaglia poi un facile disimpegno permettendo a Moutinho di calciare dalla distanza e trovare la risposta di Sirigu. Si va al riposo dunque sullo 0-0.

ITALIA PORTOGALLO: SECONDO TEMPO La ripresa si accende subito: Bonucci di testa su calcio di punizione del solito Pirlo colpisce il palo, poi il Portogallo passa al 51′ grazie a Eder che mette dentro un cross di Quaresma con la trivela. All’Italia servirebbero ora due gol per ottenere quella vittoria che vorrebbe dire essere testa di serie. Conte butta allora nella mischia Vazquez e Gabbiadini per Soriano e Candreva passando al 4-2-4. I portoghesi hanno però una grande chance per il raddoppio con Moutinho che tutto solo in area invece che calciare preferisce servire il compagno, poi la difesa azzurra si salva con qualche affanno; Darmian quindi sfiora il pari dopo essersi liberato in area e calciato col sinistro senza trovare la porta di un soffio. Esordio per Sansone che rileva Bertolacci; dentro anche Matri, Pasqual e Parolo. I cambi non sortiscono però alcun effetto, eccetto una conclusione di Gabbiadini respinta da Beto e un destro di Matri sull’esterno della rete. Nell’ultimo minuto di recupero l’Italia ha due grandissime occasioni: prima Vazquez dalla distanza costringe Beto a deviare in angolo; dal corner successivo Ranocchia in mischia non inquadra la porta. Vince 1-0 il Portogallo: qualificarsi al Mondiale sarà durissima.

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