Bonucci si prende la Juve: “Qui per aprire un nuovo ciclo ed aiutare i giovani”

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

rinnovo bonucci

E’ stato il suo giorno. Dopo Buffon, Chiellini e Marchisio oggi è toccato a Leonardo Bonucci vestire i panni di “senatore” della Juventus con il rinnovo contrattuale che lo legherà alla vecchia signora fino al 2020. Da primo acquisto della presidenza Agnelli a senatore bianconero. Al Presidente bianconero con lui in conferenza stampa a Vinovo non mancano i motivi per stimare e celebrare Leonardo Bonucci, ma c’è un qualcosa di speciale che lega il difensore azzurro al numero uno juventino. “Per me il piacere è doppio annunciare il suo prolungamento – ha esordito Agnelli – perché abbiamo iniziato insieme ed è un piacere aver visto la sua crescita coincidere con i quattro scudetti consecutivi. Ora si è chiuso un ciclo, ma Leo prenderà la squadra per mano insieme agli altri ‘vecchi’ e ci porterà verso nuove vittorie”. Arrivato nel 2010, Bonucci dopo una prima stagione difficilissima si è conquistato in fretta un posto nella storia e nel cuore della Juve. “Presto finirà anche lui al museo per le 300 presenze – continua  il presidente bianconero –, ma tutto questo se l’è guadagnato sul campo. Lui, insieme a Buffon, Chiellini e Marchisio fa parte di quel blocco storico di italiani che possono servire alla Nazionale. Una volta c’erano Zoff, Cabrini, Gentile e Scirea, poi Peruzzi, Ferrara, Pessotto e Del Piero, ora ci sono loro. Questo per noi è un motivo di grande orgoglio”.

La parola passa poi al difensore bianconero che non nasconde lo stesso orgoglio per questo importante rinnovo che lo lega praticamente a vita alla Juventus ed è già proiettato all’inizio della nuova stagione anche quando c’è da rispondere alle avversarie ed in particolare al romanista Nainggolan che ieri aveva “stuzzicato” la Juventus:. “Noi parliamo con il campo e rispondiamo con 4 scudetti – sottolinea il difensore -: in questi quattro festeggiamenti ho goduto tanto». La voglia è di fare cinquina. «Non sarà semplice – risponde -, però quello è il nostro dna. Si è chiuso un ciclo, ora se ne apre uno nuovo: metto a disposizione l’esperienza di questi cinque anni dove ho capito che per onorare la maglia non basta sudare e lottare, ma bisogna vincere. Abbiamo mantenuto lo zoccolo duro e sarà fondamentale per costruire nuove ed esaltanti vittorie”. Bonucci dunque è già carico per la nuova stagione con un motivo in più da oggi per conquistare nuovi importanti traguardi con la Juventus ed ha già individuato il suo erede: Daniele Rugani.

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