Curve Stadio Olimpico, parla il questore: “Capienze ridotte, niente match a rischio di sera”

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

curve stadio olimpicoCurve Stadio Olimpico, parla il questore di Roma Nicolò D’Angelo
Nella mattinata di oggi si è tenuta una conferenza stampa in cui è stata presentata l’ordinanza sul nuovo modello organizzativo per la sicurezza degli incontri di calcio, che è stato firmato nella serata di ieri, dopo il sorteggio del calendario della prossima serie A. Nelle curve Stadio Olimpico, da adesso in poi, andrà tenuto libero l’accesso al corridoio centrale e sarà creato uno spazio più grande ai lati del settore, nel quale i tifosi non potranno assolutamente sostare. Il questore Nicolò D’Angelo ha spiegato così la situazione delle curve Stadio Olimpico: “A partire da questa stagione calcistica abbiamo deciso di ridurre la capienza delle curve Stadio Olimpico, che passeranno dagli 8700 posti ai 7500 posti.” Dunque 1200 posti in meno a curva, settori ristretti e tifoserie praticamente in gabbia.

Ma non finisce qui, perché il questore spiega anche che “le nuove curve saranno divise in due sottosettori già nella zona del prefiltraggio ed i controlli inizieranno fuori dei tornelli, attraverso un corridoio con le betafence (recinzioni metalliche anti scavalcamento) esterne alle curve. Inoltre saranno innalzate delle barriere che andranno a separare i settori continui alle due curve.” Poi i dati sui Daspo nella stagione calcistica appena terminata: 184 provvedimenti contro gli 80 della stagione 2013-2014. D’Angelo, infine, fa un appello alla Lega Serie A per le partite a rischio nella Capitale: “L’Olimpico non si trova in una posizione buona, c’è folta vegetazione nelle vicinanze. Per questo chiediamo che le gare ad alto rischio non vengano giocate di sera. Ci auguriamo che presto si arrivi ad un nuovo impianto che contribuisca al meglio al deflusso degli spettatori.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,