Juventus, Dybala si presenta: “Troppi i soldi spesi per me? Dimostrerò di valerli tutti!”

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

dybala juve

La Juventus ha presentato ai media e ai tifosi uno dei suoi acquisti più importanti ed onerosi, Paulo Dybala. L’attaccante argentino ha risposto alle domande dei cronisti nella conferenza adibita nella sala stampa dello Juventus Stadium. Ecco le sue prime parole da bianconero in risposta alle tante curiosità che gli sono state chieste dai giornalisti presenti. Si è partiti subito forte con una domanda sulla pressione per un ragazzo così giovane per il fatto di essere stato il giocatore più pagato della gestione Agnelli ed il quarto acquisto più costoso della storia bianconera. E Paulo Dybala ha dimostrato subito di che pasta è fatto e nonostante la giovane età non ha avuto problemi a rispondere con sicurezza. Di seguito le domande che si sono state rivolte e le relative risposte:

Arrivi qui come giocatore più pagato? Che peso è?
Da quando sono arrivato in Italia si parla sempre di soldi e non di come sono io. A Palermo hanno speso tanto e ho fatto vedere cosa posso fare e lo stesso farò qui”.

Ci sono differenze qui?
“Sono arrivato da due giorni qui, sarà un cambio importante per me e per la mia carriera arrivare in una squadra come la Juventus, spero di poter crescere come giocatore, come persona e diventare un grande calciatore anche qua”.

Hai visto la Juve sfidare il Barcellona. Che sensazioni hai di quella serata? Quale ruolo preferisci?
“Rispetto alla finale, quando sono arrivato lì e ho visto quello stadio è stato un po’ particolare. Era la prima volta che andavo a vedere una partita di Champions e vedere una partita così della Juventus, la squadra dove avrei dovuto giocare io, è stato molto emozionante. Sul mio ruolo, penso che dovrò parlare con il mister, per vedere cosa mi chiede lui, cosa pensa lui del mio ruolo. Ho fatto il trequartista, l’attaccante, la punta, dipende da lui”.

Che effetto fa essere pagato così tanto? Dà emozione e pressione? Quali erano i tuoi idoli quando hai iniziato a giocare?
“E’ emozionante perchè è una cifra alta, quindi mi fa piacere sapere che la Juventus ha fatto questo investimento per me, perchè sicuramente crede in me e pensa che posso dare tantissimo. Idolo da piccolo ho avuto sempre Riquelme e Ronaldinho, erano sempre due giocatori che mi piacevano tantissimo”.

Ti pesa l’idea di raccogliere l’eredità di Tevez? Ti piacerebbe indossare la maglia numero dieci? Hai intenzione di chiederla all’allenatore e ai dirigenti?
“Quello che ha fatto Tevez qua è stato incredibile, ha vinto tantissimo, ha fatto tanti gol, ha giocato due stagioni grandissime, poi sul numero durante la mia carriera io ho sempre giocato con il 9. Rispetto i giocatori che hanno questo numero e io ho già fatto la mia scelta. Ho preso il numero 21”.

Come mai?
“Perchè è un numero che mi piace, è la mia età, poi l’hanno avuto dei giocatori importanti e penso sia un bel numero”.

Con Allegri immagino abbia già parlato. Cosa vi siete detti? Pensi di partire titolare?
“Con lui ho parlato però solamente due minuti, non ho parlato ancora niente di lavoro. Ancora non l’ho visto perchè siamo arrivati un paio di giorni prima. La squadra la fa lui, si rispettano le sue decisioni e tutti dobbiamo essere pronti per giocare perchè ci sono tre campionati e abbiamo la finale prossimamente in agosto. Tutti abbiamo voglia e lo vogliamo dimostrare in campo”.

Come mai ha voluto fortemente la Juve? La Juve può essere la porta per raggiungere la Nazionale? Temi di non poter giocare con Messi dovesse prendersi una pausa?
“Da quando stavo giocando col Palermo cercavo sempre di pensare a giocare, il mio gruppo di lavoro pensava a quello che era il futuro. Il giorno che mi hanno detto che la Juventus mi voleva, io ho preso la mia decisione, ho detto subito che volevo venire qua per tanti motivi, uno è che mi piace sempre vincere in tutte le cose che faccio e penso che questa sia la squadra perfetta per cominciare a vincere nella mia carriera. Tutti abbiamo il sogno di arrivare in Nazionale. Penso che Messi continuerà a giocare in Nazionale perchè è il giocatore più forte al mondo e deve essere per forza lì”.

Ti immagini una Serie A più difficile per la Juve? E pensi che la Juve possa andare ancora così lontano in Europa?
“Sì, penso che la Juventus l’anno scorso abbia fatto un anno incredibile, peccato che non ha potuto vincere la Champions giocando contro una grande squadra, però penso che la cosa positiva è che la Juventus possa fare ancora meglio quest’anno, vincendo la Champions. Penso che il campionato sarà difficile perchè tutti vogliono vincere contro la Juventus e non sarà facile giocare in qualsiasi stadio. Però penso che ci sia una rosa molto forte che possa arrivare dove è arrivata l’anno scorso”.

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