Milan, l’enigma del faraone

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

stefanEsattamente 30 mesi fa Stephan El Shaarawy era il trascinatore del milan di Massimiliano Allegri lanciato in un’ affannosa rincorsa al terzo posto sopo un disastroso inizio di stagione. L’attivo di Mario Balotelli, qualche infortunio di troppo e qualche voce maligna sulla vita privata l’hanno poi retrocesso ad eterna promessa, quale la verità? Si parla di un ragazzo di neanche 23 anni dalle indiscusse doti tecniche , ma forse un po’ fragile psicologicamente. Al Milan ha sofferto le presenza di personalità forti, Ibra in primis e poi Balotelli, nonostante la grande amicizia fuori dal campo con Supermario.

La scorsa stagione doveva essere quella della riscossa per l’ex Padova , ma poi l’ennesimo lungo infortunio e la pessima stagione rossonera hanno fatto il resto. Nell’estate di Bacca,Luiz Adriano e del ritorno sempre possibile di Ibrahimovic sembra davvero non esserci troppo spazio per El Shaarawy nel Milan di Mihajlovic. L’offerta del Monaco c’è, la squadra del Principato deve sostituire il partente Carrasco, ceduto all’Atletico Madrid, El Shaarawy giocherebbe la Champions’ League e acquisterebbe visibilità internazionale nella stagione che porta agli europei di Francia.

Restare nella squadra del cuore e giocarsi le proprie carte o partire per nuovi lidi e cercare di rilanciarsi puntando le proprie fishes in una squadra giovane e forte? I dolori del giovane Stephan sembrano non finire mai.

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