Roma-Real Madrid, i giallorossi vincono ai rigori

Pubblicato il autore: Patrick Iannarelli Segui
Roma-Real MadridBattere il Real Madrid ha sempre un sapore particolare. Anche se si tratta di un torneo amichevole. La nuova Roma di Rudi Garcia vince contro i blancos e cancella la figuraccia della prima uscita stagionale. Una partita combattuta nonostante lo zero a zero al termine dei 90′. Un match spettacolare, che ha visto tanti protagonisti (vecchi e nuovi) mettersi in mostra. Primo su tutti Iago Falque, molto attento in fase di copertura e sempre pronto a spaccare la difesa avversaria in fase di ripartenza. Buona mezz’ora anche per il capitano romanista Francesco Totti, utilizzato dall’allenatore francese nel solito ruolo di falso nueve.

Roma-Real Madrid, il match

Si parte subito forte a Melbourne, nella prima gara della International Champions Cup: dopo 4′ De Rossi centra la traversa e sulla ribattuta la Roma non riesce a trovare il vantaggio, con il tiro di Totti respinto sulla linea. Al 33′ si vede Doumbia al posto del numero 10, con Gervinho e Iago Falque a supportare la manovra offensiva. Per il Real Madrid l’occasione buona arriva con Carvajal, ma il tiro esce a lato di poco. Nella ripresa si rivedono Pjanic, Keita, Manolas e Paredes: il greco salva subito un pericoloso cross di Cristiano Ronaldo. Al 17′ della ripresa Doumbia lascia il posto a Mattia Destro e Yanga-Mbiwa fa spazio ad Elio Capradossi, difensore centrale della Primavera, mentre Alessio Romagnoli resta in panchina. A 5′ dalla fine De Sanctis salva lo 0-0 su Vazquez, che si era liberato di Capradossi: grande intervento con il piede per il numero 26 giallorosso.

Roma-Real Madrid, 11 metri fatali per Benitez

La gara termina in parità al termine del tempo regolamentare e si va dunque ai calci di rigore. Servono ben 14 tiri dal dischetto per decretare il vincitore: Danilo e Pjanic si presentano per primi dagli undici metri senza commettere errori. Per il Real ci pensano Kroos, Silva, Isco, Benzema e Nacho, mentre per la Roma vanno a segno Ljajic, Destro, Florenzi, Iturbe e Paredes. Il settimo rigore viene tirato da Vasquez, ma De Sanctis respinge la conclusione. Ci pensa Keita a chiudere i conti spiazzando Keylor Navas. Ora testa al Manchester City, in una piccola rivincita della doppia sfida dello scorso anno in Champions League.
REAL MADRID-ROMA 6-7 (d.c.r., 0-0 al 90′)
REAL MADRID (4-5-1) Navas; Carvajal (dal 25′ s.t. Danilo), Varane (dal 1′ s.t. Pepe), Ramos (dal 1′ s.t. Nacho), Marcelo (dal 1′ s.t. Arbeloa); Illarramendi (dal 1′ s.t. Kroos), Modric (dal 1′ s.t. Lucas Silva), Bale (dall’11’ s.t. Vazquez), Ødegaard (dal 1′ s.t. Isco), Ronaldo (dal 1′ s.t. Benzema); Jesé (dal 1′ s.t. Cheryshev). PANCHINA Pacheco, Yañez, Casemiro, Llorente, Lazo. ALLENATORE.Benitez
ROMA (4-3-3) De Sanctis; Maicon (dal 1′ s.t. Florenzi), Yanga-Mbiwa (dal 17′ s.t. Capradossi), Castan (dal 1′ s.t. Manolas), Cole (dal 1′ s.t. Torosidis); Nainggolan (dal 1′ s.t. Paredes), De Rossi (dal 1′ s.t. Keita); Uçan (dal1′ s.t. Pjanic), Iago Falque (dal 1′ s.t. Iturbe), Gervinho (dal1′ s.t. Ljajic); Totti (dal 33′ p.t. Doumbia (dal 17′ s.t. Destro). (Lobont, Pop, Svedkauskas, Romagnoli, Anocic, Machin, Di Livio, Sanabria). All. Garcia.
NOTE spettatori 80.746
ARBITRO Clattenburgh (Ing). Recuperi: 1′ p.t.; 2′ s.t.
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