Lazio in affanno e scoppia il caso Candreva

Pubblicato il autore: Niccolò Di Francesco Segui

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Non è un momento sereno per la Lazio di mister Pioli. A non far dormire sonni tranquilli ai tifosi biancocelesti non sono tanto le quattro sconfitte consecutive rimediate in amichevole, anche se rappresentano un campanello d’allarme, quanto quell’armonia, che tanto aveva funzionato nella passata stagione, spezzata nello spogliatoio. Sembra lontana anni luce quell’immagine dei giocatori della Lazio che per volere dell’allenatore intonano l’inno biancoceleste abbracciati nel ritiro di Auronzo di Cadore in preparazione della stagione 2014-2015. Una scelta che si era poi rivelata vincente visti i risultati ottenuti. A distanza di un anno, però, lo spogliatoio non sembra più così unito come allora. Mister Pioli, infatti, deve fare i conti con il caso Candreva, stizzito per non aver ricevuto la fascia di capitano. L’allenatore laziale ha deciso di affidare il comando della squadra a Lucas Biglia ignorando, così, la volontà del popolo biancoceleste che sperava di poter vedere quella fascia intorno al braccio del numero 87 della Lazio. Una scelta non digerita da Candreva che di tutta risposta ha deciso di rifiutare il ruolo di vice capitano. “Antonio è rimasto male per la scelta di Pioli” ha confermato l’agente Federico Pastorello insinuando anche il dubbio che il calciatore sia pronto a guardarsi intorno. E se Candreva non ha gradito, nemmeno Radu sembra averla presa bene. Il difensore romeno, infatti, dopo la partenza di Mauri si sentiva il capitano morale della squadra essendo anche uno dei più anziani.

La frattura con Radu e Candreva non sembra insanabile, ma Pioli avrà il suo bel da fare per ricompattare una squadra che sembra aver perso la serenità. E se a questo ci aggiungiamo le prestazioni non esaltanti nelle amichevoli, che hanno evidenziato grandi falle nel reparto difensivo, e il calciomercato non di certo esaltante, c’è da stare veramente poco tranquilli. A una decina di giorni dalla Supercoppa Italiana e a poco meno di un mese dal preliminare di Champions League, non era di certo questa la situazione che immaginavano i tifosi laziali né probabilmente l’allenatore della Lazio Stefano Pioli.

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