Svezia campione d’Europa under 21 ai rigori batte il Portogallo

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello Segui

Svezia campione

Svezia campione d’Europa under 21, nessuno alla fine si aspettava che gli svedesi potessero portare a casa la loro prima vittoria ad un campionato europeo, battuto il Portogallo ai calci di rigore. Decisivo l’errore del giocatore migliore di questo europeo William Carvalho. Svezia campione d’Europa a sorpresa di tutti, il Portogallo con il suo talento e soprattutto dopo aver massacrato in semifinale la Germania partiva con il pronostico a suo favore e fin dall’inizio della partita ha cercato di tenere in mano il gioco. E infatti i primi minuti sono tutti per i lusitani che attaccano prima con Ricardo Pereira e poi colpiscono la traversa con una punizione perfetta del capitano Sergio Oliveira. Sembra il preludio al gol e invece la Svezia tiene bene in difesa e cerca di pungere in contropiede come succede a metà tempo con Guidetti e poi con un tiro di Tibbling, ma in entrambe le situazioni è attento il bravo José Sà. Il Portogallo macina gioco ma si specchia troppo sui suoi palleggiatori e gli attaccanti sono troppo avulsi dal gioco, Bernardo Silva non illumina e Carlgren non deve svernarsi troppo. Il secondo tempo si apre con un piglio diverso da parte degli svedesi che al 10′ provano a pungere la difesa portoghese, Guidetti in girata sfiora la traversa, dopo una sponda di Thelin. Il Portogallo risponde con il neo entrato Medeiros che con un sinistro sfiora di un soffio il palo alla destra di Carlgreen, questo dopo un ottimo recupero di Carvalho che vince un contrasto e allarga il gioco per Iuri Medeiros che poi non trova il guizzo vincente. Proprio allo scadere dei novanta minuti, la Svezia si trova ad un soffio dalla vittoria. Thelin difende palla e serve Guidetti che si è liberato in area e si trova davanti a José Sà che con un miracolo salva il Portogallo con una manata provvidenziale sulla conclusione del giocatore del Celtic. Si va ai supplementari. Il Portogallo è stanco e la Svezia cerca di colpire: ci prova due volte Khalili ma le sue conclusioni a giro escono di poco fuori la porta difesa da Sà e così non si attende altro che i calci di rigori. Si batte sotto la numerosa tifoseria svedese che per centoventi minuti non ha smesso di sostenere la propria squadra, cominciano gli svedesi con Guidetti che realizza, poi tocca a Paciencia anche lui batte Carlgren. Segnano Thelin, Tozè con il dubbio ma la palla entra, Augustinsson. Arriva il primo errore lusitano a farlo è il difensore Esgaio che si fa parare il rigore da Carlgreen. Va sul dischetto Khalili che a sua volta si fa parare da Josè Sà. Joao Mario non sbaglia, come il numero 2 svedese Lindelof. L’ultimo rigore per i lusitani è assegnato a William Carvalho se segna si fa ad oltranza, ma il destro lo tradisce e Carlgren diventa l’eroe di giornata. Svezia campione d’Europa e ancora finale amara per i lusitani dopo quella del 1994 proprio contro l’Italia.

SVEZIA-PORTOGALLO 4-3 dcr (0-0)
SEQUENZA RIGORI 
Guidetti (S) gol, Paciencia (P) gol, Thelin (S) gol, Tozé (P) gol, Augustinsson (S) gol, Esgaio (P) parato, Khalili (S) parato, J. Mario (P) gol, Lindelof (S) gol, W. Carvalho (P) parato.
SVEZIA (4-4-2) Carlgren; Lindelof, Milosevic, Helander (dal 1’ s.t. Baffo), Augustinsson; Tibbling (dal 20’ s.t. Quaison), Hiljemark, Lewicki, Khalili; Guidetti, Thelin (Rinne, Linde, Holmen, Pa Konate, Zeneli, Olsson, Larsson, Gustafson, Hrgota, Ishak). C.T. Ericson.
PORTOGALLO (4-3-1-2) José Sa; Ricardo Esgaio, Paulo Oliveira, Tiago Ilori, Raphael Guerreiro; João Mario, William Carvalho, Sergio Oliveira (dal 9’ s.t. Tozé); Bernardo Silva; Ricardo Pereira (dal 25’ s.t. Gonçalo Paciencia), Ivan Cavaleiro (dal 16’ s.t. Iuri Medeiros) C.T. Rui Jorge. (Fernandes, Varela, Cancelo, Figueiredo, Venancio, Rafa Silva, Ruben Neves, Gonçalo Paciencia, Carlos Mané, Ricardo Horta). C.T. Rui Jorge.
ARBITRO Marciniak (Polonia).
NOTE spettatori 18.867. Ammoniti Baffo e Lindelof per gioco scorretto (S).
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