Undici Luglio: l’urlo di Tardelli meglio di quello di Munch

Pubblicato il autore: Simone Lettieri Segui

Tardelli
Undici Luglio, quella tua maglietta azzurra. Il più’ bel giorno per molti italiani da quando sono nati. Il gol di Tardelli il sogno più’ sognato dai maschi italiani secondo indagini nazionali. L’11 luglio come riscatto patriottico più’ di politica, società e religione. Un momento unico, di liberazione. L’urlo del Marco Mundial. 11 Luglio ti amo. Perché quel giorno non ha vinto l’Italia calcistica. Ha vinto il cuore di ogni uomo e donna nati nel paese più’ bello del mondo. Ha vinto il vecchietto in tribuna che ci guidava. Quello in panchina, il triestino padre di tutti. Un gruppo di ragazzi che hanno ispirato ogni generazione a venire. Urlo Mundial.

L’esultanza più’ bella di sempre secondo la Fifa. Mai così’ spontanea, ma i così gioiosa, mai così rabbiosa. Conti. Scirea. Conti. Tardelli. Gol. Gol.Gollll!urla Martellini! Non ci prendono più! Non ci prendono più!urla Pertini! I tedeschi, sempre più forti in tutto, meno che nello sport più’ bello del mondo. I tedeschi, nella cui patria rivinceremo 24 anni dopo il quarto titolo mondiale. Pablito. Marco. Spillo. Gol!!!! Grazie ragazzi, da chi è cresciuto con quel sogno reso realtà. Grazie Urlo mundial. Perché non sei stato l’urlo di gioia di un giocatore, ma un’opera artistica che emoziona come un Picasso e un Dali’, spagnoli come la terra promessa da dove, dopo 3 pareggi consecutivi, uscimmo a veder le stelle nell’estate più bella di sempre! Gol!!!!!Urla Marco, urla! Sei opera d’arte vivente!

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