Audi Cup, tracollo Milan. Bayern domina ( 3 – 0 )

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

mihajlovicNella serata in cui El Shaarawy trova il suo primo gol ufficiale con la maglia del Monaco il Milan di Mihajlovic incassa una sonora sconfitta contro i campioni di Germani del Bayern Monaco facendo parecchi passi indietro rispetto alle precedenti amichevoli estive. Nessuno si aspettava che questo Milan avesse di colpo colmato il gap con i top club europei ma la prestazione della formazione rossonera, al cospetto di un Bayern di un altro pianeta, deve far riflettere l’entourage milanista su quelle che sono le reali necessità di questo gruppo.  Nel corso del primo tempo la “curiosa” impostazione tattica di Guardiola con un solo difensore centrale ad agire da muro e da playmaker regge alla perfezione dando la possibilità agli altri nove giocatori di poter muoversi in assoluta tranquillità. Ed il Milan, travolto da questo vortice bavarese, non è riuscito mai ad entrare in partita. Il Bayern inizia subito con un pressing altissimo che mette in grande difficoltà i portatori di palla rossoneri, costretti la maggior parte delle volte ad affidarsi ai rilanci lunghi di Lopez. Al secondo minuto è Gotze a provare la conclusione da dentro l’area trovando però pronto il portiere spagnolo del Milan. Sulla destra il Bayern, con l’asse Vidal – Lahm, fa male ed è proprio dal versante destro che arrivano i pericoli maggiori per il Milan che per diversi minuti, a cavallo tra il decimo ed il ventesimo non riesce ad uscire dalla propria metà campo. I tre attaccanti rossoneri non vedono mai la palla con Bacca ( il più atteso ) che gestisce male i primi tre palloni ricevuti dai compagni. Al 23 arriva il meritato vantaggio della formazione di casa. Costa, spostato a destra dopo l’ingresso di Alaba, serve con un preciso assist Bernat che da sinistra percorre indisturbato quindici metri prima di calciare in diagonale e trovare la rete, grazie anche alla deviazione di Zapata.  Il vantaggio mette le ali al Bayern che al 27esimo sfiora il raddoppio con il palo colpito di petto da Hojbjerg  su un tiro cross di Costa dalla destra. Attacco impalpabile, centrocampo con poca gamba ed un Bertolacci non pervenuto costringono la difesa del Milan agli straordinari. Ma contro questo Bayern e complice anche una condizione fisica più appesantita i rossoneri non entrano mai in partita. Honda, al 33esimo, decide di regalare un pallone al Bayer sulla propria trequarti e Costa in area di rigore si fa però ipnotizzare da Lopez. Il dominio del Bayer è totale ed al 35esimo è l’ex juventino Vidal a colpire la traversa con un colpo di testa svettando sul troppo molle De Sciglio.  Gli unici, piccoli, segnali di Milan arrivano attorno al 40esimo ma i rossoneri non riescono a trovare spunti interessanti in avanti .

Nella ripresa il Milan riparte con gli stessi undici mentre il Bayern presenta subito le novità Müller, Lewandowski e Benatia. Ed è subito il nuovo entrato Müller a servire, al primo minuto, un pallone d’oro a Gotze il cui tiro a botta sicura viene rimpallato da Antonelli. Il Milan prova a cambiare atteggiamento rispetto ai primi quarantacinque minuti ed inizialmente sembra riuscirci come quando al secondo minuto Bertolacci ruba un pallone sulla trequarti del Bayern e serve Carlos Bacca il cui tiro di esterno destro da dentro l’area si perde di poco a lato la porta difesa da Ulreich.  Il buon momento del Milan coincide con un calo della pressione del Bayern ed al 55esimo i rossoneri sfiorano il pareggio con un tiro al volo da 30 metri di De Jong che sibila il palo alla destra del portiere bavarese. Ma quello del Milan è stato soltanto un fuoco di paglia. Infatti il Bayern mette nuovamente il turbo grazie alle incursioni sulla destra di Rafinha e Goetze che portano Lewandowski per due volte vicino al raddoppio.  Raddoppio che arriva al 73esimo grazie a Gotze che chiude con un chirurgico sinistro un uno – due un po fortunoso con Lewandowski. Il due a zero ha chiuso la gara con il Milan mai pericoloso dalle parti di Ulreich nonostante i nove cambi effettuati da Mihajlovic subito dopo il gol di Gotze.  La formazione rossonera, imprecisa e con poca corsa,  ammaina bandiera bianca all’83 quando Alex regala un pallone al Bayern e Müller alza un preciso assist che Lewandoski “spara” nel sette con un potentissimo calcio al volo che fa secco Lopez.  Termina con un pesante, per il Milan,  3 a 0 il match  che riconsegna alla formazione rossonera i vecchi problemi che le prime uscite stagionali sembravano aver, almeno in parte cancellato. Per Mihajlovic la strada da compiere è ancora lunga e irta di salite. Ma per scalare il ” Mortirolo” rossonero al tecnico serbo potrebbe anche non bastare il tanto ” richiesto “ Ibrahimovic. A questo Milan manca molto altro.

Milan: Diego Lopez, De Sciglio (Abate) , Zapata (Alex) , Ely (Mexes), Antonelli (Calabria) Bonaventura (Jose Mauri) ,De Jong (Montolivo), Bertolacci (Poli) , Honda (Suso), Bacca (Matri), Luiz Adriano (Niang)

Bayern Monaco: Ulreich, Bernat, Boateng (Benatia) , Rafinha, Vidal (Müller)  Lahm ( Xabi Alonso)   Kimmich (Alaba), Rode (Gaudino) , Gotze,  (Benko),  Costa (Lewandowski) , Hojbjerg (Green)

Reti : 27’ Bernat,  73’ Gotze, 83’ Lewandowski

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