Bonucci, da calciatore in crisi a top player. Il motivatore personale non serve più

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

rinnovo bonucciSi riparte da zero. Spesso questa frase è stata tirata in ballo per il nuovo corso della Juventus con l’inizio della nuova stagione e le partenze eccellenti. Riparte da zero anche Leonardo Bonucci, fresco di rinnovo con la squadra bianconera e da oggi senza più il sostegno del suo motivatore personale. Il difensore della Juventus non lavorerà più con il ‘preparatore mentale’ dopo sette anni trascorsi insieme. A dare l’annuncio della separazione lo stesso Ferrarini con un post su Facebook. “Dopo sette anni di lavoro e successi ho deciso di terminare il mio lavoro con Leonardo Bonucci. La nostra avventura è iniziata a Treviso, quando fra l’altro stava vivendo un momento di forte crisi e finisce oggi da top player e vincente quale lui è”. Il motivatore ha concluso così: “Ringrazio lui per aver creduto in me e nel mio lavoro. Trovo che questo sia stato il segreto del nostro successo, il suo soprattutto”.

E che Leonardo Bonucci sia diventato in questi anni un top player è un dato di fatto. Punto fermo della Juventus e della Nazionale Italiana nell’ultima sessione di calcio mercato, prima del rinnovo a vita con la vecchia signora, si era parlato per lui di un interessamento del Real Madrid di Rafa Benitez. Un calciatore attualmente nel pieno della maturazione su cui la Juventus punta forte anche per fare da chioccia ai calciatori più giovani che sono in rosa o che sono arrivati quest’anno come ad esempio Daniele Rugani. Sembrano così lontani i tempi di quel calciatore in crisi che all’inizio carriera a Treviso si era trovato di fronte non poche difficoltà prima di imporsi a grandi livelli. Ora si riparte senza il motivatore personale ma con l’esperienza giusta per continuare da solo per la propria strada da vero top player.

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