Calcioscommesse: nuovi indagati per Dirty Soccer

Pubblicato il autore: Manuela Passarella Segui

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Nuove combine sportive nel mirino della Direzione distrettuale antimafia. Questa mattina con l’ausilio della Squadra Mobile di Catanzaro e dello Sco di Roma, è stato piazzato un altro tassello dell’operazione Dirty Soccer, che ha fatto luce sugli scandali del Calcioscommesse. La polizia nella giornata di oggi ha notificato nuovi avvisi di garanzia, emessi dalla Procura di Catanzaro, nei confronti di 10 persone, tra cui calciatori e dirigenti, accusate di avere combinato le partite Tuttocuoio-Gubbio, Santarcangelo-Ascoli, Gubbio-Santarcangelo, L’Aquila-Grosseto e Juve Stabia-Vigor Lamezia del campionato di Lega Pro 2014/2015.

Alcuni erano già indagati nell’operazione Dirty Soccer. Agli altri è contestata la frode in competizioni sportive aggravata dall’essere oggetto di concorsi pronostici.

Fra le persone coivolte nel Calcioscommesse: Ercole Di Nicola, ds dell’Aquila all’epoca dei fatti; Pietanza Raffaele, uomo di fiducia di Carluccio Massimiliano; Vito Falconieri, calciatore del Santarcangelo all’epoca dei fatti; Michele Nardi, calciatore del Santarcangelo all’epoca dei fatti; Felice Bellini, ds della Vigor Lamezia; Sebastiano La Ferla, uomo di fiducia di Bellini; Mauro Ulizio, ex direttore generale del Monza calcio ed ex socio occulto e dg di fatto del Pro Patria; Tanja Djordjevic, persona di fiducia del finanziatore delle combine Uros Milosavljevic; Massimiliano Solidoro, ex collaboratore tecnico del Savona Calcio; Andrea Bagnoli, procuratore, agente Fifa e dirigente del Tuttocuoio all’epoca dei fatti.

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