Candreva, la fascia di capitano diventa un giallo. Non sarà sul suo braccio.

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

CandrevaSembrava tutto fatto, tutto deciso. Antonio Candreva si apprestava a ricevere il testimone da Stefano Mauri. La società aveva indicato in Candreva il nuovo capitano, con tanto di comunicazione fatta all’allenatore e allo spogliatoio. Ai giocatori della Lazio sarebbe spettata l’ultima parola. Già, un’ultima parola che, a quanto sembra, non è stata favorevole a Candreva. Per decisione “interna” quindi, non sarà lui il nuovo capitano della Lazio. In questi giorni Candreva è di umore nerissimo, non si aspettava un “tradimento” così palese. Alla fascia, lui, ci teneva e come. Credeva di meritarsela. Aveva fatto di tutto per cucirsela sul braccio. Ma qualcuno non la pensava allo stesso modo.

E’ stata avanzata la candidatura di Biglia. Candreva c’è rimasto male, poca voglia di parlare e anche, secondo alcuni, l’idea di lasciare la Lazio per la troppa amarezza. Circostanza smentita, tuttavia, dal suo agente, Federico Pastorello che sul suo profilo twitter ha scritto: Nessuna istigazione alla rottura. Solo che lui ama troppo la Lazio! Non ci sono assolutamente problemi“. Al di là di queste dichiarazioni di facciata, il problema Candreva esiste. Come risolverlo? con una bella prestazione in Supercoppa contro la Juve. E magari con l’intervento della società a ribadire l’importanza di Candreva per il gruppo. Lo strappo può essere ricucito, ma ci vuole una presa di posizione netta. L’amarezza, quella di Candreva, invece, resterà ancora a lungo. Forse, per sempre. Per lui, quello della fascia di capitano, è un sogno che svanisce.

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