Figc, oggi il Consiglio Federale con le decisioni sui ripescaggi

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

tavecchio

FIGC: SI DECIDE SUI RIPESCAGGI. E’ iniziata questa mattina alle 10,30 la riunione del Consiglio Federale della Figc presso l’Expò di Milano. Tanti gli argomenti all’ordine del giorno, oltre all’approvazione dei verbali delle riunioni del 17 luglio e del 4 agosto scorso e alle comunicazioni del presidente, i seguenti punti: informativa del Direttore Generale; modifiche regolamentari; nomine di competenza; sostituzione società ex art. 49 lett. c) delle NOIF: provvedimenti conseguenti; provvedimenti concernenti la sostituzione di società non partecipanti al campionato professionistico di competenza a seguito di decisioni degli organi di giustizia sportiva; proposta LNP Serie B per la formula dei play-off e play-out del Campionato di Serie B 2015/2016; ratifica delibera di urgenza del Presidente Federale di cui al C.U. 107/A del 26 agosto 2015; varie ed eventuali. Al di là dei termini burocratici per descrivere l’ordine del giorno della Figc, appare evidente che quella di oggi è la giornata dei ripescaggi. Ogni tassello dovrebbe andare al suo posto: saranno ratificate le retrocessioni a  tavolino dalla B alla Lega Pro di Catania e Teramo e al loro posto in cadetteria andranno Virtus Entella e Ascoli. Ratifica anche per la “salvezza” del Savona in Lega Pro e per le retrocessioni di Lamezia e Torres, i cui posti dovrebbero essere presi rispettivamente da Messina e Pro Patria. Infine bisognerà sostituire il Castiglione, un nome diventato familiare per tutta l’estate: è la squadra che ha rinunciato alla promozione in Lega Pro per questioni economiche pur avendola acquisita sul campo.

La lega dilettanti ha da tempo presentato la sua lista: al primo posto c’è il Sestri Levante, altra società rinunciante, al secondo il Monopoli. Se non dovessero esserci altri impedimenti saranno i pugliesi a prendere il posto del Castiglione. Ma all’ordine del giorno c’è anche un punto che prevede “modifiche regolamentari”. Nulla vieta al Consiglio di deliberare la trasformazione del format della Lega Pro da 60 a 54 squadre, visto che c’è in palio proprio la riforma dei campionati. C’è anche la questione mercato da dibattere: ci sarà per tutti (tranne che per la A) una settimana in più di trattative? In giornata si dovrebbe sapere tutto. Alla riunione partecipano fra gli altri il presidente Carlo Tavecchio, il dg Michele Uva, il presidente della Lazio Claudio Lotito, quello della Lega Serie B Andrea Abodi, quello dell’Assoallenatori Renzo Ulivieri e quello dell’Associazione arbitri Marcello Nicchi.

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