Milan, e se pensassi già alla stagione 2016/2017?

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

 

 

Milan TottenhamNon c’era da piangere dopo i test contro Bayern Monaco e Tottenham e non c’e da esultare dopo il Trofeo Tim. Il calcio d’estate, si sa, spesso lascia il tempo che trova ma per certi versi serve per trovare eventuali misure correttive alle necessità che si palesano nel corso della preparazione. Il Milan visto ieri sera a Reggio Emilia ha dato sicuramente segnali positivi se comparati al livello degli avversari affrontati. Se contro i campioni tedeschi ed il Tottenham la squadra aveva fortemente subito la superiorità atletica e tattica delle due formazioni rivali contro Inter e Sassuolo ( non sicuramente ai livelli dei top club europei) i rossoneri hanno avuto la possibilità di esprimersi in maniera più convincente.  Grazie alla crescita complessiva che Mihajlovic sta generando nel gruppo rossonero che sembra essere sempre più consapevole delle proprie qualità. I tanti detrattori dell’attuale rosa del Milan, dopo  le prove di Nocerino, Ely, Cerci, Bertolacci e dello stesso Matri  ( da considerare anche l’assenza di Menez ) , dovrebbero ravvedersi sulle tante critiche sollevate nei confronti dei giocatori in ” esubero”, sul punto di essere ceduti o messi in disparte rispetto al progetto della società rossonera. I tanti nomi altisonanti che vengono accostati al Milan in questa ultima parte del mercato estivo, da Witsel a Ibrahimovic, da Leiva a Gundogan, possono essere decisamente messi anche da parte alla luce di alcune considerazioni su quanto visto fino ad ora nel pre campionato rossonero. Il Milan nella prossima stagione sarà impegnata soltanto in campionato, senza impegni infrasettimanali ( se non per la Coppa Italia) e negli ultimi anni la Serie A, seppur con nuove squadre salite alla ribalta, ha dimostrato di non richiedere chissà che tipo di investimenti per raggiungere un posto in Europa, che è l’obiettivo dichiarato del Milan 2015/2016.

Andando a ritroso, guardando la rosa della formazione che ha dominato in Italia negli ultimi anni, il livello complessivo richiesto per vincere il campionato non è stato sicuramente elevatissimo. Senza voler fare raffronti ma i vari Sturaro, De Ceglie, Padoin, Asamoah, Isla, Caceres, Ogbonna non sembrano essere inferiori ai “rincalzi” rossoneri. Un undici rossonero con Abbiati, De Sciglio, Ely, Paletta, Antonelli, Poli, Montolivo, Nocerino, Honda, Matri e Cerci, è da piazzamento medio in classifica e quindi perchè il Milan dovrebbe andare a svenarsi per acquistare ulteriori giocatori ? L’Europa, con l’attuale rosa, è un obiettivo abbastanza abbordabile da raggiungere e sarebbe, quindi, ideale per la società rossonera risparmiare qualche euro per la campagna acquisti del prossimo anno quando, si spera, i rossoneri potranno preparare il ritorno in Champions League o , mal che vada, Europa League.  E nel frattempo si potrebbero far crescere alcuni giovani sui quali la società ha puntato nel processo di ” svecchiamento”  della rosa. Una rosa che al netto delle attuali presenze e senza fare voli pindarici su acquisti “astronomici”  può decisamente dire la sua nella prossima Serie A.

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