Milan, Mihajlovic soddisfatto a metà. Tuona contro i fischi del pubblico

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

 

 


mihajlovicL’impegno era di quelli non proibitivi, ovviamente. Ma il Milan di Mihajlovic supera lasciando buone sensazioni il terzo turno di Coppa Italia battendo a San Siro per due a zero il Perugia. Diversi i segnali positivi che la squadra ha offerto al proprio tecnico , oltre che al presidente Berlusconi presente in tribuna.  La prova della formazione rossonera per ampi tratti del match è stata accompagnata un discreto livello di organizzazione tattica che ha permesso al Milan di produrre anche trame di gioco divertenti e spettacolari. Al termine della partita il tecnico serbo ha elogiato la prova dei suoi, puntualizzando però alcune situazioni che non lo hanno soddisfatto. ” E’ stata una buona partita – ha dichiarato Mihajlovic -. Nel primo tempo la squadra ha fatto delle belle cose anche se dopo il due a zero la partita è finita ed i giocatori hanno abbassato i ritmi. Questa cosa non mi è piaciuta perchè voglio che la squadra si esprima sempre con intensità e continui a giocare per l’intera durata delle partite. Però, ad agosto, si può anche giustificare un atteggiamento del genere”.

Mhajlovic ha inoltre parlato di mercato dribblando però ogni domanda su possibili movimenti in entrata che potrebbero interessare la rosa rossonera. ” La società sa cosa serve – ha detto il tecnico serbo – ed è inutile dover ripetere sempre le stesse cose. Io lavoro con gli uomini che ho a disposizione e giudico le loro prestazioni.” Infine Mihajlovic ha avuto parole dure nei confronti dei tifosi che hanno fischiato nel corso del match le giocate di alcuni giocatori del Milan, in particolare Cerci. ”  I tifosi devono sostenere la squadra – ha tuonato l’allenatore del Milan – e non fischiare. Vengono allo stadio per tifare e per dare supporto ai giocatori. Se vogliono fischiare che lo facciano al termine della gara ma non durante. E’ un atteggiamento poco corretto nei confronti della squadra”.

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